Eventi - 16 ottobre 2026, 14:04

Successo per la 67ª Fiera Zootecnica di Armeno: la Pezzata Rossa dell’azienda Brugi Lavarini è la regina del 2026

Grande affluenza sul Mottarone con 130 bovini in gara, 60 espositori e 1.200 pasti serviti: premiate le eccellenze agricole e le nuove generazioni

Tradizione agricola, innovazione e grande partecipazione popolare hanno caratterizzato la 67ª edizione della Fiera Zootecnica di Armeno, andata in scena domenica 11 ottobre alle pendici del Mottarone. La manifestazione, nata nel 1952 e organizzata dal Comune insieme alla Pro Loco, ha richiamato undici aziende agricole del territorio con circa 130 capi di bestiame, introducendo quest'anno l'inedita partecipazione delle razze Piemontese e Original Braunvieh accanto alle storiche Bruna Alpina e Pezzata Rossa.

A conquistare il titolo più ambito di Campionessa e regina della mostra 2026 è stata la Pezzata Rossa numero 17 dell’azienda agricola Brugi Lavarini, che si è aggiudicata anche il premio speciale per la miglior mammella. Il titolo di riserva è andato a un capo dell'azienda agricola Baragiooj. La giuria tecnica – guidata dal vicepresidente dell'Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali Antonio Pogliani con Luca Dondoglio e il giudice ANAPRI Francesco Silletti – ha coordinato le valutazioni morfologiche insieme agli esperti di A.R.A. Piemonte.

Spazio anche ai giovani protagonisti del comparto rurale: la gara di conduzione riservata ai ragazzi ha visto prevalere Davide Ceresa con Aurora Strola come riserva, mentre nella gara di valutazione del bestiame gli studenti dell’Istituto Agrario Bonfantini hanno bissato il trionfo dello scorso anno, precedendo la sede centrale di Novara e l'Istituto Cavallini di Lesa.

Nel corso della manifestazione l'Amministrazione comunale ha conferito attestati di benemerenza a figure distintesi per l'impegno verso il mondo rurale e associativo: riconoscimenti a Gaudenzio Bernascone (presidente uscente CIA), Fabio Tofi (presidente Coldiretti Novara-VCO), al professor Bertola del Bonfantini, al giovane agricoltore Luca Strola, a Roberto Cusinato e a Luigi Arrigoni (storico presidente della Pro Loco). Un attestato a sorpresa è stato tributato anche al sindaco Mara Lavarini per la dedizione nel mantenere viva la storica rassegna.

"È stata una giornata inaspettata per la presenza di tante autorità, per il numeroso pubblico e per le attrazioni proposte – ha evidenziato il sindaco Mara Lavarini –. La Fiera non è solo una festa, ma un'occasione di riflessione sul passaggio generazionale nel mondo agricolo e sui suoi valori fondamentali. Le nostre aziende stanno introducendo innovazioni importanti e questo impegno ci dà fiducia per proporre, il prossimo anno, un'edizione ancora più innovativa".

Folta la delegazione istituzionale intervenuta, con la presenza per la prima volta del senatore Gaetano Nastri, affiancato dall'assessore regionale Daniela Cameroni, dal consigliere regionale Gianluca Godio e dal consigliere provinciale Davide Molinari, oltre a sindaci e amministratori dei comuni limitrofi e ai vertici delle associazioni di categoria.

Oltre al ring zootecnico, la giornata ha fatto registrare numeri importanti anche sul fronte dell'intrattenimento e dell'enogastronomia: oltre 60 espositori tra produttori a km zero, attrezzi agricoli e trattori moderni e d'epoca, il percorso dimostrativo dedicato agli antichi mestieri e il tutto esaurito al servizio ristoro della Pro Loco e degli chef dell'Associazione Alberghieri di Armeno, con 1.200 pasti serviti a base di polenta, tapelucco, salsiccia e trippa. Graditissima anche l'animazione per i più piccoli con la sfilata dei vitellini e la mascotte Arabella.

Il comitato organizzatore ha già rinnovato l'appuntamento alla seconda domenica di ottobre del 2027 per la 68ª edizione.

m.t.