Un infermiere aggredito con un pugno e un intervento della polizia concluso con un arresto. È accaduto nella serata di domenica 11 ottobre al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Novara, dove un giovane di 26 anni, in stato di alterazione dovuto all'alcol, avrebbe colpito un operatore sanitario e successivamente un agente di polizia.
Secondo quanto ricostruito, il giovane, di origine ucraina e residente da diversi anni a Novara, si trovava a casa di un amico quando, dopo aver consumato alcolici, avrebbe iniziato a sentirsi male. Gli amici avrebbero quindi deciso di accompagnarlo al pronto soccorso per ricevere assistenza.
Una volta arrivato in ospedale, però, la situazione sarebbe degenerata. Il 26enne avrebbe dato in escandescenza, sferrando un pugno a un infermiere in servizio.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della polizia, chiamati per riportare la situazione alla calma. Anche durante il loro intervento il giovane avrebbe opposto resistenza, arrivando a colpire con un pugno uno dei poliziotti.
Per il 26enne è quindi scattato l'arresto con le accuse di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Lunedì 12 ottobre si è svolta l'udienza di convalida in tribunale. Il giudice ha disposto nei confronti del giovane la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due volte alla settimana.
Il procedimento per direttissima è stato rinviato dopo la richiesta di un termine a difesa avanzata dal legale.
Secondo quanto emerso, il giovane avrebbe dichiarato di non ricordare quanto accaduto, riferendo di essersi risvegliato ammanettato in questura. Avrebbe inoltre espresso pentimento per il proprio comportamento, porgendo le scuse sia al personale sanitario sia agli agenti intervenuti.