Novara - 11 ottobre 2026, 16:35

Torna la Living Library: storie in carne e ossa con "Sguardi al Femminile"

Al via la terza edizione promossa da Nòva e Biblioteca Negroni: aperte le candidature per diventare "libri umani" o "librai" contro stereotipi e pregiudizi

I libri non si sfogliano, si ascoltano; e al posto della carta stampata ci sono persone in carne e ossa pronte a condividere frammenti della propria vita. Prende il via a Novara la terza edizione della Living Library (Biblioteca Vivente), quest’anno intitolata “Sguardi al Femminile”. Il progetto è promosso da Nòva e realizzato con la Biblioteca Civica Carlo Negroni, con il patrocinio del Comune di Novara e in sinergia con il Nuovo Teatro Faraggiana e l'Associazione Storytelling Novara.

Riconosciuta dal Consiglio d’Europa come metodologia cardine per l'educazione ai diritti umani, la Biblioteca Vivente nasce per scardinare pregiudizi, discriminazioni e barriere sociali attraverso l'incontro ravvicinato. Il meccanismo riproduce fedelmente il funzionamento di una biblioteca tradizionale: i lettori consultano un catalogo tematico, scelgono un "Libro Umano" e si siedono di fronte a lui per ascoltare, in un colloquio vis-à-vis di autentica reciprocità, la storia personale custodita dal narratore.

Il fulcro tematico del 2026 esplora la dimensione del femminile intesa non unicamente come identità di genere, ma come una postura trasversale sull’esperienza umana fondata su ascolto, relazione, intuizione e forza generativa. Uno sguardo che attraversa vissuti differenti, sia maschili che femminili, portando alla luce dinamiche di resilienza, fragilità, cambiamenti e rinascite. «Il problema degli stereotipi non è che siano falsi, ma che sono incompleti. Rendono un’unica storia l’unica storia – evidenziano i promotori, richiamando il pensiero della scrittrice nigeriana Chimamanda Ngozi Adichie –. L’obiettivo è creare una comunità narrante che si focalizzi sugli elementi che uniscono gli esseri umani piuttosto che su quelli che li separano, riconoscendo la complessità che abita ogni persona».

La guida dell'intero percorso, fino all'evento conclusivo, è affidata all’antropologo e narratore Marco Pollarolo. A chiusura del progetto andrà in scena una performance artistica collettiva: un reading con accompagnamento musicale nato proprio dall'intreccio delle narrazioni raccolte durante gli incontri.

Per informazioni, adesioni e dettagli organizzativi è possibile scrivere agli indirizzi email segreteria@casermapassalacqua.it e bibliotecaviventetorino@gmail.com.

comunicato stampa