Anche il Novarese chiede di essere coinvolto nelle decisioni sul futuro dell'aeroporto di Malpensa. La richiesta è emersa durante un incontro a Sesto Calende, dove la Rete Comitati Malpensa ha illustrato le osservazioni presentate nell'ambito della Valutazione Ambientale Strategica del Piano nazionale degli aeroporti 2026-2035.
All'assemblea hanno partecipato anche sindaci e rappresentanti di enti della provincia di Novara. Dal territorio piemontese a ovest del Ticino è arrivata la richiesta di essere rappresentato all'interno del Comitato per la gestione delle rotte di Malpensa, per poter contribuire alle decisioni che interessano anche le comunità confinanti con lo scalo.
Il coordinamento, che riunisce associazioni ambientaliste e comitati civici di Lombardia e Piemonte, ha espresso contrarietà alle prospettive di espansione del sistema aeroportuale, chiedendo maggiore attenzione alle conseguenze ambientali e sanitarie dell'aumento del traffico aereo.
Durante l'incontro, il coordinatore della rete Jimmy Pasin ha illustrato il lavoro svolto dai rappresentanti dei comitati e degli enti coinvolti nella preparazione del documento. L'obiettivo dichiarato non è ostacolare l'attività dell'aeroporto, ma ottenere regole che garantiscano una maggiore tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini.
Tra le principali preoccupazioni figurano le possibili conseguenze dell'incremento dei voli sulla popolazione e sull'ecosistema del Parco del Ticino, sia sul versante lombardo sia su quello piemontese.
Il documento solleva inoltre perplessità sulla sostenibilità degli obiettivi di crescita previsti dal piano di Enac per il prossimo decennio. Secondo i comitati, la programmazione aeroportuale dovrebbe considerare maggiormente le ricadute sul territorio, affiancando alle valutazioni economiche e commerciali quelle ambientali e sanitarie.
La richiesta avanzata dal Novarese si inserisce quindi in un confronto più ampio sullo sviluppo di Malpensa e sulla partecipazione delle comunità interessate alle scelte che riguarderanno lo scalo nei prossimi anni.