Cronaca - 09 ottobre 2026, 09:29

Vespolate, tenta di derubare un'anziana fingendosi carabiniere: arrestati due giovani

Un 17enne si è presentato a casa di una donna di 88 anni qualificandosi come maresciallo dell'Arma. Decisivo l'intervento di un vicino e del figlio della vittima. Fermato anche un complice di 25 anni

Ha cercato di introdursi nell'abitazione di un'anziana fingendosi un maresciallo dei carabinieri, con l'obiettivo di farsi consegnare oggetti di valore. Il tentativo di furto ai danni di una donna di 88 anni è stato però sventato grazie alla prontezza di un vicino di casa e al rapido intervento del figlio della vittima. Due giovani, di 17 e 25 anni, sono stati arrestati dai carabinieri.

L'episodio si è verificato nel primo pomeriggio di martedì 6 ottobre, intorno alle 14.15, in via Gramsci a Vespolate. Il minorenne si è presentato alla porta dell'anziana qualificandosi come appartenente all'Arma, nel tentativo di convincerla a consegnargli beni preziosi.

Decisiva la segnalazione di un vicino

Un residente della zona, accortosi di quanto stava accadendo, ha immediatamente avvisato il figlio della donna. Quest'ultimo ha raggiunto rapidamente l'abitazione della madre, costringendo il giovane ad allontanarsi prima che riuscisse a impossessarsi di qualsiasi oggetto.

Nel frattempo, la segnalazione alla centrale operativa dei carabinieri ha fatto scattare le ricerche dei responsabili.

I militari di Novara sono riusciti a individuare e intercettare l'automobile sulla quale il 17enne stava tentando di allontanarsi insieme a un complice di 25 anni. I due sono stati fermati e sottoposti a controllo.

Durante le successive perquisizioni, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato due telefoni cellulari, ora a disposizione degli investigatori.

Due arresti per tentato furto aggravato

Al termine degli accertamenti, entrambi i giovani sono stati arrestati con l'accusa di tentato furto aggravato in abitazione in concorso.

D'intesa con la Procura della Repubblica di Novara e con la Procura per i Minorenni, il 25enne è stato trasferito nel carcere di Novara, mentre il 17enne è stato accompagnato all'istituto penale per i minorenni di Torino.

Il tempestivo intervento del vicino e del familiare ha permesso di evitare che il tentativo di furto ai danni dell'anziana venisse portato a termine.

Redazione