Arona - 01 ottobre 2026, 19:00

Nasce un ambulatorio gratuito per i ragazzi con disabilità

Comune, “Insieme si Può” e Croce Rossa insieme per offrire visite specialistiche di angiologia, otorinolaringoiatria e cardiologia ai giovani del Centro Diurno Brum e Cad

Ad Arona nasce un nuovo servizio dedicato alla salute e alla prevenzione delle persone più fragili. Si tratta di un ambulatorio di prevenzione sanitaria gratuito rivolto ai ragazzi con disabilità che frequentano il Centro Diurno Brum e Cad della città.

Il progetto è frutto della collaborazione tra il Comune di Arona, l’Associazione “Insieme si Può” e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Arona e Lesa. L’obiettivo è permettere ai ragazzi di sottoporsi gratuitamente a visite specialistiche e controlli di prevenzione in un ambiente protetto, accogliente e attento alle loro specifiche esigenze.

L’ambulatorio sarà ospitato negli spazi messi a disposizione dalla Croce Rossa di Arona. Le prime specialità coinvolte saranno angiologia, otorinolaringoiatria e cardiologia.

Un ruolo centrale nella realizzazione dell’iniziativa è stato svolto dall’Associazione “Insieme si Può”, che ha ideato il progetto e individuato medici e professionisti disponibili a mettere gratuitamente le proprie competenze al servizio dei ragazzi e delle loro famiglie.

Hanno aderito i dottori Salvatore Silvano, Andrea Pistochini e Francesco Scapellato, offrendo gratuitamente il proprio tempo e la propria professionalità e rendendo così possibile l’avvio del servizio.

Anche l’Amministrazione comunale ha sostenuto fin dall’inizio il progetto, riconoscendone il valore sanitario e sociale. Per le famiglie che si prendono cura di un ragazzo con disabilità, infatti, anche una visita specialistica può comportare difficoltà organizzative, spostamenti, tempi di attesa e costi. L’iniziativa punta quindi ad avvicinare la prevenzione alle persone, portando i professionisti direttamente in un contesto pensato per rispondere alle esigenze dei ragazzi.

“Oggi non inauguriamo soltanto un ambulatorio: Arona sceglie concretamente di stare dalla parte dei più fragili -  dichiara il sindaco di Arona Alberto Gusmeroli - . La grandezza di una comunità si misura anche dalla capacità di prendersi cura di chi incontra maggiori difficoltà. Questo progetto parte da un principio molto semplice: la prevenzione sanitaria è un diritto e deve essere accessibile a tutti”.

Il sindaco ha quindi ringraziato l’Associazione “Insieme si Può”, definita “cuore pulsante e motore dell’iniziativa”, i tre medici che hanno aderito gratuitamente e la Croce Rossa Italiana – Comitato di Arona e Lesa per aver messo a disposizione spazi, organizzazione ed esperienza.

“Questo ambulatorio è piccolo nello spazio, ma enorme nel suo significato. Dimostra che quando istituzioni, associazioni, volontariato e professionisti lavorano insieme, possiamo costruire risposte concrete ai bisogni delle persone. Non parliamo di assistenza, ma di diritto alla salute, prevenzione e inclusione reale. E questo vuole essere soltanto l’inizio”, prosegue Gusmeroli.

Un ringraziamento è stato rivolto anche ai Servizi Sociali del Comune, al dirigente Giovanni Vesco, all’assessore Marina Grassani, al consigliere delegato Andrea Arrigoni e ai dipendenti comunali che contribuiranno alla continuità e alla realizzazione del progetto.

Il nuovo ambulatorio punta così a diventare un esempio di collaborazione territoriale tra istituzioni, volontariato e professionisti, mettendo al centro i ragazzi e le loro famiglie e trasformando il principio dell’inclusione in un servizio concreto.

Redazione