Ripartono a Novara i Giovedì letterari della Biblioteca Negroni. Il primo appuntamento è in programma giovedì 1° ottobre alle 18, nella sede di corso Cavallotti 6, con lo scrittore e docente Giuseppe Lupo, protagonista dell'incontro “La civiltà industriale ha un'anima?”.
L'appuntamento, inserito nell'ambito del Festival della Dignità Umana, prenderà spunto dal libro di Lupo Medioccidente. Un'alternativa geografica, politica, culturale, pubblicato da Marsilio. L'autore dialogherà con Roberto Cicala sui cambiamenti della società occidentale e sulla necessità di individuare nuovi paradigmi per interpretare il rapporto tra persone, società e mondo del lavoro.
Al centro della riflessione c'è il concetto di “Medioccidente”, non inteso come un luogo geografico da individuare sulle carte, ma come uno spazio simbolico tra Oriente e Occidente. Un “continente morale”, nelle parole dell'autore, nel quale provare a immaginare nuovi equilibri e un nuovo patto tra gli uomini. Lupo affronta il tema intrecciando letteratura e storia, antropologia e teologia, urbanistica ed economia.
Nato ad Atella, in Lucania, nel 1963, Giuseppe Lupo vive in Lombardia e insegna all'Università Cattolica di Milano. È autore di numerosi romanzi e saggi dedicati anche alla cultura industriale del Novecento e collabora con le pagine culturali del “Sole 24 Ore”.
L'incontro inaugura un intero mese di appuntamenti dedicati al tema “Letture tra Est e Ovest”. La rassegna proseguirà l'8 ottobre con Anna Cardano e “Frontiere yiddish”; il 15 ottobre sono previsti il libroforum “Il confine dentro l'Europa” e il gruppo di lettura con Anna Maria D'Ambrosio; il 22 ottobre sarà la volta di Elena Mastretta con “Geografie di lettura”.
A chiudere il programma, giovedì 29 ottobre alle 18, sarà l'incontro “Per una geopolitica urbana della pace”: Francesco Chiodelli presenterà Città in guerra in dialogo con Francesco Bosco, in collaborazione con Assopace.