È stato presentato nel salone d’onore della Fondazione Marazza di Borgomanero il progetto “Galeotto fu il collier”, ideato da Laura Travaini con il sostegno del Comune di Borgomanero e la collaborazione di numerose associazioni e istituzioni.
All’appuntamento, svoltosi venerdì 18 settembre, hanno partecipato in rappresentanza dell’amministrazione comunale il sindaco Sergio Bossi e l’assessore alle Pari opportunità Loredana Abbate.
Il progetto è nato da una borsa contenente vecchi gioielli in ambra, diventata il punto di partenza per un’iniziativa sociale sviluppata in collaborazione con la casa circondariale di Verbania.
Le pietre recuperate sono state trasformate in nuovi monili attraverso il lavoro delle persone detenute, dando così nuova vita al materiale e, allo stesso tempo, offrendo un’attività capace di assumere un valore di riscatto e valorizzazione personale.
Le creazioni realizzate sono state poi protagoniste di una sfilata, durante la quale i nuovi gioielli sono stati indossati da giovani studentesse. Un percorso che ha unito recupero, creatività e inclusione sociale.
L’iniziativa è stata dedicata alla memoria del giornalista gozzanese de La Stampa Marcello Giordani. Alla moglie Silvia Barisonzo e al figlio Alessandro Giordani è stata consegnata una targa commemorativa, impreziosita anch’essa da un filo d’ambra.
Il progetto avrà presto anche una vetrina nazionale: il prossimo 17 novembre sarà presentato in Senato.