(Adnkronos) - "Ci sono tante applicazioni sviluppate nello spazio che hanno avuto un impatto enorme nella vita di tutti i giorni", spiega Vincenzo Palermo, dirigente di ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e moderatore e organizzatore dell’iniziativa Biospace Economy al Rimini Expo Centre, dove è in corso la prima edizione di Bex - Beyond Exploration Expo, l'expo-conference organizzata da Italian Exhibition Group (Ieg) sulla convergenza tra space economy e industrie terrestri.
Tra gli esempi i "termometri infrarossi sviluppati per applicazioni spaziali sugli astronauti, oggi utilizzati comunemente anche sulla Terra, insieme al cibo essiccato e al memory foam". Un percorso che, secondo Palermo, può proseguire attraverso le applicazioni biomedicali. "Le future missioni spaziali, sempre più lunghe - aggiunge - pongono nuove sfide per la salute degli astronauti e l’Italia dispone di competenze particolarmente forti nel settore biomedicale e diverse aziende hanno già iniziato a sviluppare applicazioni per lo spazio, anche attraverso esperimenti sulla Stazione spaziale internazionale. L’obiettivo- conclude - è coinvolgere nuovi settori e imprese, sfruttando tecnologie sviluppate per rispondere alle esigenze della vita nello spazio che possono poi avere un impatto enorme a terra", con applicazioni e prodotti destinati a migliorare la vita quotidiana.