Un percorso artistico e culturale pensato per restituire al territorio la grandezza di una figura che ha segnato la musica e la didattica locale e nazionale. Prende il via a Lesa la prima edizione del "Festival Riccardo Giavina", nuovo progetto ideato e promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Desmòs con il contributo del Comune di Lesa e con il patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Provincia di Novara e Comune di Riva del Garda.
L'iniziativa non si limita a una celebrazione formale, ma apre un cammino stabile di ricerca e valorizzazione per far risuonare le partiture del compositore e tramandarne l'eredità alle giovani generazioni. Il cartellone della rassegna si articolerà in tre appuntamenti aperti al pubblico, distribuiti tra fine settembre e inizio dicembre.
La serata inaugurale si terrà sabato 26 settembre alle ore 18:00 presso la Sala Consiliare di Lesa con l'incontro “Oltre la musica – Un ritratto tra note e parole di Giavina, attraverso i ricordi di chi lo ha conosciuto e le sue composizioni”. L'appuntamento, condotto dal musicologo Fabio Bruno, intreccerà racconti e testimonianze dirette sul percorso umano e professionale del Maestro, con gli interventi di Rita Trenti in Giavina, moglie del musicista, affiancata da Luca Bona, Roberto Grignoli, Enrico Minniti, Massimo Marenzi e Franco Pallotta. Il racconto biografico dialogherà strettamente con l'esecuzione dal vivo di brani cameristici composti da Giavina, affidati al violino di Francesco Facchini, al flauto e clarinetto di Stefano Rapetti e al pianoforte di Paola Cinzia Baggio.
La seconda tappa andrà in scena sabato 17 ottobre alle ore 21:00 all'interno della Chiesa Parrocchiale di Lesa con il concerto “Omaggio a Riccardo Giavina”, che vedrà protagonisti Luca Canneto all’organo e Simone Morellini alla tromba per un dialogo timbrico immerso nella suggestiva cornice dello storico edificio sacro.
La rassegna si concluderà infine sabato 5 dicembre, sempre alle ore 21:00 nella Chiesa Parrocchiale, con una serata interamente dedicata al repertorio vocale. A esibirsi saranno il Coro La Rocca CAI e l’Ensemble femminile del Coro Desmòs, rendendo tributo all'intensa attività compositiva e didattica che il Maestro dedicò all'universo corale, lasciando pagine polifoniche di rara sensibilità ed eleganza formale.
Tutti gli eventi del cartellone sono a ingresso libero e gratuito.