Un’Audi Rs3 utilizzata per sfondare la vetrina della concessionaria e aprirsi una via di fuga. È terminato poco dopo con l’intervento della Polizia di Stato il tentativo di furto avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 9 settembre in un autosalone di Novara, nella zona del Villaggio Dalmazia.
A finire in manette è stato un italiano di 47 anni, già noto alle forze dell’ordine, arrestato con l’accusa di furto aggravato. Altre persone coinvolte sono invece riuscite ad allontanarsi.
A far scattare l’intervento è stato il titolare della concessionaria. Attraverso il proprio smartphone si è accorto della presenza di alcune persone all’interno dell’attività, impegnate a forzare l’armadietto nel quale erano custodite le chiavi dei veicoli esposti, e ha dato l’allarme.
La scelta è caduta su un’Audi Rs3 bianca, dal valore di circa 70mila euro. Una volta entrati nell’auto, per uscire dall’autosalone i malviventi hanno utilizzato la stessa vettura per sfondare la vetrina e tentare la fuga.
Nel frattempo sono intervenuti gli agenti della Squadra volante, che sono riusciti a intercettare e bloccare l’Audi. Uno degli occupanti, il 47enne, è stato fermato e arrestato. I complici sono invece riusciti a raggiungere un secondo veicolo che si trovava nelle vicinanze e ad allontanarsi.
All’interno dell’Audi recuperata dalla polizia sono stati trovati due piedi di porco e altri strumenti da scasso, successivamente sequestrati.
Gli accertamenti proseguono per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e risalire all’identità delle altre persone coinvolte nel colpo.