Due giorni intensi di prove, tanti modelli Honda da provare e soprattutto tanta voglia di moto. È questo il bilancio dell’Honda Live Tour organizzato da Antonioli Motocicli presso la sede di Cureggio, in provincia di Novara.
Un fine settimana caratterizzato da un clima di festa, con il truck Honda e i “paddock” animati da appassionati, curiosi e tanti visi sorridenti. A fare gli onori di casa Mauro e Raffaele Antonioli, insieme a tutto lo staff, che hanno accolto i visitatori con grande disponibilità, accompagnando le prove con caffè, dolci e bibite.
Una concessionaria dove ordine e professionalità si accompagnano a una grande capacità di accoglienza, ma soprattutto a quella curiosità e passione per la motocicletta che rappresentano il vero motore di queste iniziative.
La moto da provare prima di scegliere
Le prove hanno permesso ai partecipanti di confrontarsi direttamente con diversi modelli della gamma Honda, valutandone caratteristiche, posizione di guida, prestazioni e comfort, sia da soli sia con il passeggero.
Non sono mancate numerose donne in sella, anche su modelli sportivi, a conferma di come la passione per le due ruote sia sempre più trasversale e non appartenga certamente soltanto al mondo maschile.
Le prove, seguite dal personale Honda specializzato, si sono svolte lungo un percorso di circa 10 chilometri nei dintorni della concessionaria. Prima della partenza venivano fornite ai partecipanti tutte le informazioni sul funzionamento della moto e sulle modalità di utilizzo.
Grande curiosità per la tecnologia E-Clutch
Tra le novità che hanno suscitato maggiore interesse c’è stato il sistema Honda E-Clutch, una soluzione tecnologica che porta la gestione della frizione a un livello completamente nuovo.
Il sistema utilizza un attuattore elettromeccanico per comandare automaticamente la frizione, consentendo cambi marcia estremamente fluidi e rapidi senza che il pilota debba azionare la leva della frizione. La gestione elettronica interviene inoltre nelle fasi di partenza e arresto, rendendo possibile fermarsi e ripartire senza utilizzare la leva della frizione.
Una tecnologia pensata per combinare la praticità di un sistema automatizzato offrendo una guida particolarmente fluida soprattutto nelle situazioni di traffico e nelle ripartenze.
Un bilancio positivo
Alla fine dei due giorni il bilancio è stato decisamente positivo, sia per il numero delle prove effettuate sia per la soddisfazione dei partecipanti.
Ma oltre ai numeri rimane soprattutto l’immagine di una vera festa della motocicletta: persone che si incontrano, osservano i nuovi modelli, si confrontano sulle caratteristiche tecniche e, soprattutto, salgono in sella per capire quale moto possa essere più adatta alle proprie esigenze.
Perché dietro una motocicletta non ci sono soltanto cilindrata, potenza ed elettronica. C’è soprattutto la voglia di viaggiare, scoprire nuovi territori e vivere quella sensazione di libertà che soltanto una moto sa regalare.
E a Cureggio, per due giorni, questa voglia di moto si è fatta sentire forte.