Nuovi ambienti più accoglienti, spazi riorganizzati e una maggiore capacità di accoglienza per andare incontro ai bisogni concreti delle famiglie aronesi. All’asilo nido comunale “Le Fiabe di Paola” si è conclusa la seconda fase dei lavori di riqualificazione strutturale, avviati nell’estate 2025 e portati a termine nel mese di agosto 2026 dall’Amministrazione comunale di Arona.
L'intervento ha permesso di completare il percorso di ripensamento logistico della struttura: se il primo lotto aveva consentito di collegare direttamente due aule riservate ai più piccoli tramite l'apertura di nuovi varchi, il cantiere appena concluso ha visto la realizzazione di un secondo blocco di servizi igienici — opera concertata con gli uffici competenti dell'ASL in linea con i vigenti requisiti normativi —, la tinteggiatura degli ambienti residui e un complessivo ampliamento delle aree dedicate alle attività quotidiane.
L’obiettivo cardine dell'operazione è far fronte alla crescente domanda di iscrizioni concentrate nella fascia compresa tra i 3 mesi e i 2 anni d'età. Una necessità confermata dai numeri delle graduatorie degli ultimi anni, dove la richiesta per i lattanti è risultata costantemente superiore alla disponibilità (con 20 domande presentate ad esempio nel 2024-2025), a fronte della piena copertura registrata nella sezione dei grandi con 22 ammissioni.
A commentare il valore dell'opera è la vicesindaco Marina Grassani: "Investire nell’asilo nido significa sostenere direttamente le famiglie e il futuro della nostra comunità. Siamo partiti da una priorità evidente: dare una risposta tempestiva alle tante richieste che interessano soprattutto la primissima infanzia. Questa riorganizzazione ci consente di incrementare i posti e garantire al contempo contesti educativi più confortevoli e funzionali. Un pilastro irrinunciabile resta poi l'accessibilità economica: grazie alle rette parametrate sulle fasce ISEE, riusciamo ad assicurare un supporto concreto anche ai nuclei in condizioni di maggiore fragilità".
Un potenziamento strategico ribadito anche dal sindaco Alberto Gusmeroli: "Una città che guarda avanti ha il dovere di investire nei servizi educativi a supporto dei genitori. Con questo cantiere riqualifichiamo gli spazi e aumentiamo la capacità complessiva della struttura, portando il potenziale ricettivo da 60 a 63 bambini e rimodulando i posti a vantaggio delle fasce d’età maggiormente richieste. Il nostro intento è guidare un'Amministrazione attenta all'evoluzione dei bisogni e capace di tradurre le istanze dei cittadini in fatti concreti".