Da ottobre sarà sospeso il servizio di guardia medica pediatrica del sabato nelle sedi di Novara e Borgomanero. L’attività ambulatoriale dei due Punti di assistenza pediatrica territoriale dell’Asl di Novara non sarà quindi più garantita nella mattinata del sabato non festivo.
A comunicare lo stop sono stati gli stessi pediatri che, a rotazione, assicuravano il servizio aggiuntivo nelle due sedi. L’attività era stata avviata oltre dieci anni fa sulla base di un accordo integrativo tra Regione Piemonte e organizzazioni sindacali dei pediatri di libera scelta.
Il rinnovo dell’accordo non prevede però più questo servizio e, senza la disponibilità dei pediatri, l’Asl non può continuare a garantire l’attività ambulatoriale del sabato.
L’azienda sanitaria ha fatto sapere di aver chiesto un incontro con i pediatri per individuare una possibile soluzione. La riorganizzazione si inserisce anche nel nuovo modello della sanità territoriale regionale, con l’attivazione delle Case di comunità e delle Aggregazioni funzionali territoriali, nelle quali dovrebbero confluire anche diversi servizi aggiuntivi.
L’obiettivo dell’Asl è avviare un confronto con i pediatri di libera scelta per valutare come riorganizzare l’assistenza e riattivare il servizio nel più breve tempo possibile.
La decisione ha riacceso anche le preoccupazioni delle famiglie novaresi, che già lo scorso anno si erano mobilitate con una raccolta firme per evitare la chiusura del Papt. Ora viene chiesto un chiarimento sulle alternative che saranno garantite dal mese di ottobre e sulle modalità con cui verrà assicurata l’assistenza pediatrica del sabato.