Il novarese Federico Bruno ha conquistato la medaglia d’argento nel salto triplo ai Giochi del Mediterraneo. L’impresa è arrivata nel tardo pomeriggio di oggi a Taranto, al termine di una gara tutta in rimonta.
Il saltatore, cresciuto nel Team Atletico Mercurio e ora in forza all’Athletic Club 96 Alperia di Bolzano, ha trovato al quinto tentativo la misura decisiva di 16,16 metri, salendo sul podio nell’ultima giornata del programma di atletica leggera su pista.
La medaglia d’oro è andata all’algerino Yasser Mohammed Ta Triki, nettamente primo con un salto di 16,97 metri. Bruno ha invece preceduto di appena due centimetri il turco Can Ozupek, bronzo con 16,14 metri.
La gara del novarese era iniziata in salita. Con i primi due salti, rispettivamente di 15,35 e 15,41 metri, Bruno non era riuscito a spingersi oltre la quinta posizione. Dal terzo tentativo, però, le sue prestazioni sono progressivamente migliorate fino al 16,16 del penultimo salto.
Una misura lontana dal primato personale di 16,66 metri, stabilito recentemente ai Campionati italiani assoluti, ma sufficiente per assicurarsi la medaglia d’argento. Quinto posto per l’altro azzurro Alex Fabbri, fermatosi a 15,98 metri.
Il risultato di Bruno arricchisce ulteriormente il bilancio degli atleti legati al territorio. Nei giorni precedenti erano infatti arrivati i bronzi dell’ossolano Diego Verganti nelle bocce e del pugile verbanese Christian Sarsilli nella categoria degli 85 chilogrammi, oltre all’argento nella pallavolo di Ilenia Moro, nuovo libero dell’Igor Volley Novara.
Una spedizione particolarmente positiva per gli atleti del territorio, che si chiude con quattro medaglie complessive: due argenti e due bronzi.