Sanità - 03 settembre 2026, 12:00

Prende forma la Città della salute: 797 posti letto tra degenze, day hospital e aree tecniche

Il progetto definitivo entra nella procedura ambientale: 28 sale operatorie, polo materno-infantile, università, laboratori, elisuperficie e parcheggio multipiano

Prende forma nei dettagli la futura Città della Salute e della Scienza di Novara. Con l'avvio del procedimento per la verifica di assoggettabilità alla Valutazione di impatto ambientale è stato reso disponibile il progetto definitivo del nuovo complesso che ospiterà la sede dell'ospedale Maggiore e gli spazi universitari della Scuola di Medicina.

Il progetto presenta alcune modifiche rispetto allo studio di fattibilità utilizzato per la gara, aggiudicata il 24 luglio 2025 al consorzio stabile Sis di Torino in associazione con Abp Novicelli Spa di Castegnato, attraverso la formula della finanza di progetto.

L'intervento interessa complessivamente un'area di 352.793 metri quadrati, in parte compresa nel Parco della Battaglia. Una porzione consistente è costituita dagli ex insediamenti militari del 1° reparto Infrastrutture di Torino, un tempo utilizzati come polveriera, officine e depositi per la manutenzione dei mezzi. L'area era stata acquistata nel 2018 dall'Azienda ospedaliero-universitaria per 1,2 milioni di euro. I fabbricati e gli altri manufatti ancora presenti saranno demoliti.

Il cuore del nuovo ospedale sarà costituito da una grande piastra sviluppata su tre livelli: interrato, piano terra e primo piano. Qui saranno concentrate alcune delle attività principali, tra cui emergenza-urgenza, terapie intensive e sale operatorie. Ne sono previste 28, organizzate in 11 blocchi.

Dalla piastra si svilupperanno gli edifici destinati alle degenze, disposti a pettine verso ovest: due saranno dedicati ai reparti medici e due a quelli chirurgici. Le camere occuperanno il secondo e il terzo piano, mentre il quarto sarà destinato agli spazi tecnici.

Una struttura distinta caratterizzerà il dipartimento materno-infantile. Sul lato sud sorgerà infatti un edificio cilindrico di cinque livelli, con una corte centrale e una galleria vetrata. Le camere per bambini e mamme, insieme alla terrazza esterna, saranno orientate verso il parco e in parte verso la piazza interna del complesso.

Complessivamente la nuova struttura conterà 608 posti letto per i ricoveri ordinari, 103 per il day hospital e 86 letti tecnici, per un totale di 797.

La Città della Salute comprenderà anche gli spazi dedicati all'università. A est dell'ospedale sarà realizzato l'edificio amministrativo, collegato attraverso ponti aerei sia al polo sanitario sia alla struttura universitaria. Quest'ultima si svilupperà su sei livelli e ospiterà aule, servizi e un auditorium-aula magna.

Un ulteriore edificio di sei piani sarà destinato ai laboratori. Troveranno spazio, tra gli altri, chirurgia sperimentale, anatomia patologica, microbiologia, virologia, biochimica clinica, ricerca di base e clinica e laboratori didattici.

Il progetto comprende inoltre un asilo nido nell'area nord-est, un'elisuperficie a sud-ovest con una piazzola per decollo e atterraggio e una seconda destinata alla sosta di un altro velivolo, oltre a un fabbricato di servizio. Sul lato occidentale sorgerà invece il parcheggio multipiano, che comprenderà anche l'hub logistico e tecnologico e la morgue.

Con l'avvio della procedura ambientale si apre ora anche la fase delle osservazioni: gli interessati avranno 30 giorni per presentarle al Comune di Novara, individuato come autorità competente per la verifica preliminare della sostenibilità ambientale del progetto.

a.f.