Il Comune di Lesa interviene per contenere l'aumento dei costi a carico delle famiglie per i servizi scolastici. La giunta comunale ha definito le misure per l'anno scolastico 2026/2027, insieme ad altri provvedimenti che riguardano Solcio e la valorizzazione del territorio.
Come spiegato dal sindaco Luca Bona, la riduzione dell'orario delle scuole primarie prevista da settembre comporterà un maggiore impegno per il Comune, già chiamato a garantire i servizi di pre e post scuola. L'amministrazione stima per i servizi scolastici un costo di circa 37mila euro, senza considerare mensa e assistenza alla persona. Le entrate derivanti dalle tariffe saranno invece di circa 8mila euro.
Il Comune ha quindi deciso di sostenere con risorse proprie l'80% dei maggiori costi, con l'obiettivo di limitarne l'impatto sulle famiglie. Il pre-scuola costerà 50 euro all'anno per ogni bambino; il post-scuola dell'infanzia 35 euro al mese per i residenti e 40 per i non residenti; quello della primaria rispettivamente 40 e 45 euro al mese. Per l'accesso ai servizi sarà data priorità ai residenti di Lesa, quindi a quelli dell'Unione dei Comuni e successivamente si seguirà l'ordine di presentazione delle domande.
Confermato inoltre il bonus da 1.100 euro a bambino per il trasporto scolastico destinato alle famiglie residenti nelle frazioni di Calogna e Comnago. Sul fronte dell'assistenza alla persona, il Comune fa sapere che sarà garantito complessivamente circa il 90% delle necessità indicate dall'Asl, con un minimo assicurato di cinque ore.
La giunta ha affrontato anche due interventi sul territorio. È stato approvato il progetto per valorizzare l'area dell'ex cappella funeraria della famiglia Cavallini, attraverso la manutenzione del parco e della viabilità di accesso, con l'obiettivo di renderla visitabile da cittadini e turisti.
Via libera, infine, alla linea di indirizzo per la riqualificazione dell'area del mercato del pesce di Solcio.