A ottocento anni dalla morte di san Francesco, uno dei personaggi più celebri della Chiesa cattolica viene riletto lontano dai cliché tradizionali. Mercoledì 2 settembre, alle ore 17.30, la cornice della Rocca Borromea ad Arona ospiterà l'incontro dedicato alla figura del santo d'Assisi, in un dialogo che vedrà lo storico Alessandro Barbero confrontarsi con Dacia Maraini.
L'appuntamento, della durata di 60 minuti e che in caso di maltempo si sposterà al chiuso presso il Teatro San Carlo, è andato rapidamente sold out.
Al centro del dibattito ci sarà la reale identità storica di Francesco, spesso distorta dalle prime biografie dei frati che lo avevano conosciuto e dalla successiva decisione dell'Ordine, quaranta anni dopo la sua scomparsa, di far distruggere i testi originali per sostituirli con la "Legenda maior" di Bonaventura. I documenti riemersi nel tempo mostrano infatti un ritratto molto diverso dal santo sempre lieto dell'iconografia classica, rivelando la complessa umanità di un uomo tormentato, duro, segnato da delusioni e capace di asprezze così come di gesti di estrema dolcezza.