Ripartono i lavori per la riqualificazione di piazza Martiri a Novara. Dopo l’allestimento del cantiere alla fine di maggio, i saggi archeologici e la pausa delle scorse settimane, è arrivata l’approvazione definitiva della Soprintendenza, accompagnata però da alcune prescrizioni che modificano il progetto originario.
La novità principale riguarda l’acqua. Non saranno realizzate le vasche inizialmente previste, mentre restano le quattro fontane a raso con getti d’acqua, che saranno illuminate nelle ore serali. Cambierà anche la loro disposizione: due saranno collocate davanti al Borsa e altre due sul lato della piazza verso il castello.
Nei prossimi giorni il cantiere potrà quindi riprendere a pieno regime. Dopo un sopralluogo con l’impresa incaricata, la Dremar Costruzioni Generali di Borgomanero, i tecnici comunali e l’amministrazione, si procederà con le tracciature e successivamente con la rimozione del manto d’asfalto. L’appalto per il primo lotto ammonta a 1.690.366 euro.
Confermate le scelte per la nuova pavimentazione: saranno utilizzate lastre di pietra di Luserna e granito bianco di Montorfano, mentre sul lato del teatro Coccia è previsto un camminamento in cubetti di porfido rosso del Trentino.
Le altre modifiche interessano il verde. La Soprintendenza ha indicato l'utilizzo di alberi con radici meno profonde e un’altezza massima di 4-5 metri, in modo da non compromettere la visuale degli edifici che si affacciano sulla piazza. Previsti un doppio filare sul lato del Coccia e un filare singolo sul lato opposto, per complessivi 27 esemplari.
Non sarà invece realizzato l’anello di alberi attorno alla statua centrale: al loro posto saranno utilizzati arbusti più bassi. Rimane ancora da approfondire il progetto dell’illuminazione.
Le prescrizioni riguardano il secondo lotto dell’intervento, dedicato a fontane, verde, illuminazione e arredo urbano, che non è stato ancora affidato. Il Comune attende anche l’esito del bando regionale “Città rigenerative”, per il quale ha richiesto un contributo di 1,8 milioni di euro.