Attualità - 26 agosto 2026, 11:00

Cressa potenzia la videosorveglianza: 60mila euro per nuove telecamere

Il Comune aderisce al patto con la Prefettura di Novara per partecipare al bando ministeriale. Il sistema sarà progressivamente esteso ad altre zone del paese

Cressa punta a rafforzare la videosorveglianza sul territorio con un progetto da circa 60mila euro. Nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato l'adesione formale al patto sottoscritto con la Prefettura di Novara, passaggio necessario per richiedere i finanziamenti previsti dal bando ministeriale dedicato ai sistemi di controllo.

Il progetto prevede l'acquisto, il posizionamento e la messa in funzione di nuove telecamere di ultima generazione in alcuni punti considerati strategici del paese. L'obiettivo è ampliare la capacità di monitoraggio del territorio e mettere a disposizione delle forze dell'ordine ulteriori strumenti per la prevenzione e il contrasto dei reati.

Il quadro economico complessivo dell'intervento ammonta a circa 60mila euro. Quella prevista dal progetto rappresenta però soltanto una prima fase: nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, infatti, il sistema di videosorveglianza dovrà essere progressivamente ampliato negli anni per raggiungere altre aree del centro abitato.

Particolare attenzione viene riservata anche alla posizione di Cressa rispetto alla viabilità della zona. La vicinanza all'imbocco autostradale di Fontaneto d'Agogna rende infatti il potenziamento degli strumenti di controllo un elemento ritenuto importante per la sicurezza del territorio.

Con l'adesione al patto con la Prefettura, il Comune punta ora ad accedere alle risorse ministeriali necessarie per finanziare il progetto e procedere con l'estensione della rete di telecamere.

a.f.