A Gozzano aumenta del 16% la Tari. La variazione è stata approvata nell'ultimo Consiglio comunale con i voti della sola maggioranza e ha acceso il confronto con le opposizioni. Per il 2026 il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti urbani ammonta a 848 mila euro.
A contestare l'entità dell'incremento è il consigliere di minoranza Matteo Zanetti Chini, che giudica il rincaro eccessivo alla luce dei risultati raggiunti dal paese nella raccolta differenziata, arrivata all'81,4%. Secondo il consigliere non ci sarebbe inoltre la necessità di un potenziamento del servizio.
Critiche anche dalla consigliera Marisa Arrondini, che ha posto l'attenzione sulle ragioni di un aumento di questa portata rispetto ad altre realtà servite dallo stesso consorzio.
La maggioranza ha invece ricondotto l'adeguamento ai costi del servizio e alle regole previste per la determinazione delle tariffe. Il sindaco Carla Biscuola ha ricordato che diverse scelte relative alla gestione non dipendono direttamente dal Comune e che non tutti i territori sono serviti dalla stessa cooperativa. Dopo aver contenuto gli aumenti in passato, secondo l'amministrazione è ora necessario adeguarsi ai vincoli delle direttive Arera.
L'assessore al Bilancio Paolo Zucchetti ha inoltre evidenziato che Gozzano, nonostante il rincaro, rimarrebbe tra i comuni con le tariffe più basse della zona. L'aumento percentuale del 16% sarebbe legato anche al contenimento dell'adeguamento effettuato lo scorso anno.