Attualità - 16 agosto 2026, 12:00

Dopo la tempesta, l'appello: acquistare i prodotti delle colline novaresi

Dopo i danni provocati da vento e grandine, entro fine agosto è possibile presentare ai Comuni la documentazione per accedere agli aiuti. Dal territorio l'invito a sostenere vigneti, cantine e produzioni locali

Acquistare e consumare i prodotti delle colline novaresi per dare un primo sostegno concreto alle aziende colpite dalla violenta ondata di maltempo dei giorni scorsi. È l'appello che arriva dal territorio dopo i danni provocati dal downburst di venerdì, che ha interessato attività economiche e aziende agricole.

Tra le conseguenze della tempesta ci sono anche i tetti scoperchiati dal vento e dalla grandine al ristorante Farese di Fara Novarese e alla Sportiva Outdoor Point di Sizzano. Per far fronte ai danni strutturali è possibile ricorrere alle misure previste dalla legge 102 del 2024, che consente l'accesso ai fondi nel caso in cui quelli provocati da una calamità naturale superino il 30%.

La documentazione necessaria, disponibile sul sito della Regione Piemonte, dovrà essere presentata ai rispettivi Comuni entro la fine di agosto. Una volta completato il censimento dei danni strutturali sarà valutata anche la possibilità di richiedere una deroga per comprendere quelli subiti direttamente dalle produzioni agricole, normalmente esclusi dalla misura.

In attesa di conoscere l'entità complessiva dei danni e le possibilità di intervento, dal consigliere provinciale con delega a Caccia e Pesca Giuseppe Maio arriva l'invito a privilegiare l'acquisto e il consumo dei prodotti locali delle colline novaresi.

Un'indicazione condivisa anche dalla consigliera comunale e provinciale Sara Paladini, a sua volta tra i viticoltori colpiti dal maltempo. Dopo le prime operazioni di pulizia e gli interventi sulle piante danneggiate, l'obiettivo è ripartire e richiamare visitatori tra vigneti e cantine, sostenendo direttamente le aziende e le produzioni del territorio.

a.f.