Le telecamere come strumento per individuare gli autori di vandalismi, ma anche il coinvolgimento delle famiglie quando i responsabili sono giovani. È l’approccio illustrato dal sindaco di Arona Alberto Gusmeroli parlando delle attività di prevenzione e controllo portate avanti sul territorio.
Il primo cittadino ha ricordato come in alcuni casi il sistema di videosorveglianza abbia consentito di risalire agli autori di danneggiamenti. Lo stesso è avvenuto, ha spiegato, dopo l’apertura di un’automobile, quando le immagini hanno permesso di individuare il responsabile.
Quando ad essere coinvolti sono ragazzi, però, l’amministrazione cerca di affiancare all’individuazione del responsabile anche un percorso differente.
«Se avviene nell’ambito dei giovani, noi sentiamo anche i genitori e cerchiamo di coinvolgerli in attività a favore della città – ha spiegato Gusmeroli -. Questo è importante perché, come è successo in vari casi, quell’atto non solo non è stato ripetuto, ma ha fatto riflettere l’autore».
Un approccio che, nelle parole del sindaco, punta dunque anche sulla responsabilizzazione dei ragazzi. «Lo dico spesso: i giovani sono molto meglio di come vengono dipinti. Se si coinvolgono e si ascoltano, l’atteggiamento è molto meglio di come viene raccontato».
Il tema si inserisce nella strategia di prevenzione portata avanti dal Comune attraverso la collaborazione tra Polizia Locale e Carabinieri e l’utilizzo della videosorveglianza, che l’amministrazione intende continuare a potenziare.