Attualità - 13 agosto 2026, 17:00

Borgo Ticino, dalla memoria dei Dodici Martiri un nuovo progetto per il paese

Nell'82° anniversario dell'eccidio presentato "Borgo Ticino, Luogo di Memoria": Museo e Strada della Memoria al centro di un percorso che punta anche alla rigenerazione della comunità

Non soltanto ricordare quanto accadde il 13 agosto 1944, ma partire dalla memoria per costruire un nuovo percorso di valorizzazione del paese. In occasione dell'82° anniversario dell'eccidio dei Dodici Martiri, Borgo Ticino ha presentato alla comunità il progetto "Borgo Ticino, Luogo di Memoria".

La commemorazione ha riunito autorità civili e militari, familiari delle vittime, Anpi, Stella Alpina, Casa della Resistenza e rappresentanti della comunità. Una giornata dedicata al ricordo dei dodici giovani uccisi il 13 agosto 1944 e alla trasmissione della loro storia alle nuove generazioni.

Accanto alla commemorazione, l'amministrazione comunale ha voluto però guardare anche al futuro. Il progetto presentato punta a fare della memoria uno strumento di rigenerazione, partendo dalla capacità dimostrata dalla comunità di Borgo Ticino di rinascere dopo la tragedia e ricostruire il paese.

Il percorso comprende il Museo della Memoria, la nuova Strada della Memoria, interventi sui luoghi legati all'eccidio e ulteriori iniziative che saranno sviluppate nel tempo. L'obiettivo è valorizzare questi spazi e renderli parte di un racconto capace di unire storia, territorio e futuro.

Per il sindaco Alessandro Marchese, la memoria resta il punto di partenza dell'intero progetto. L'intenzione dell'amministrazione è trasformare il patrimonio storico del paese in un elemento capace di rafforzare la comunità, custodire le sue radici e allo stesso tempo creare nuove occasioni di valorizzazione del territorio.

Un nuovo capitolo che prende quindi avvio proprio nell'anniversario dell'eccidio, con l'obiettivo di consolidare Borgo Ticino come luogo della memoria e fare della propria storia anche uno strumento per costruire il futuro.

a.f.