Economia - 10 agosto 2026, 16:04

Alt. scommette sui giovani: "Sono la nostra migliore strategia per il futuro"

L’impresa di comunicazione digitale di Dormelletto investe sui nuovi talenti con stage, assunzioni, formazione e collaborazioni con Liuc e Its Incom Academy

“Investire sui giovani significa offrire loro la possibilità di imparare a guardare la montagna da lontano, non soltanto il sentiero che hanno dinanzi". A dirlo sono i fratelli Andrea e Paolo Pucci, fondatori 25 anni fa dell’impresa di comunicazione digitale Alt. di Dormelletto. “Nel nostro mondo – spiegano – le regole cambiano ogni giorno. Nuove soluzioni, la AI in evoluzione e linguaggi in costante trasformazione richiedono occhi nuovi, menti aperte e il coraggio di osare. Per questo motivo Alt. ha scelto di non limitarsi a seguire il cambiamento, ma di guidarlo”. Come? Investendo concretamente sulle nuove generazioni. “Mentre molte aziende stanno tagliando sui profili Junior – proseguono – noi da sempre facciamo il contrario: nell’ultimo semestre, per esempio, abbiamo ospitato tre stagisti, due dei quali sono già stati assunti. E altri seguiranno questa strada. Non è certo un programma industriale il nostro, ma un percorso a misura di una struttura medio/piccola dove lo Junior vede tutto il lavoro dell’azienda e non solo il suo pezzo. Oltre a ciò, abbiamo in essere accordi con Liuc e Its Incom Academy per tirocini e tesi mentre, lato Welfare interno, proseguiamo sulla via della formazione continua e delle certificazioni. Scommettere sui giovani – si legge nella nota – non è solo una scelta etica, è la nostra migliore strategia di business”. Venti persone attualmente in organico, Alt. lancia così la sua sfida al futuro. “Puntiamo sui giovani talenti – rimarcano Andrea e Paolo Pucci – perché sono capaci di comprendere i trend attuali in modo intuitivo e immediato, perché portano idee fuori dagli schemi e punti di vista inediti, ma anche energia e innovazione. Hanno la fame di imparare che serve per fare la differenza”. Per Alt., va detto, assumere giovani non significa riempire l’ufficio di stagisti cui affidare compiti marginali, ma avviare percorsi di inserimento concreti, guidati da tutor esperti, dove ogni nuova risorsa ha la libertà di proporre, sbagliare, imparare e, soprattutto, crescere professionalmente. “Affianchiamo le competenze tecniche dei nostri Senior alla creatività esplosiva dei nostri Junior, e da questo mix nascono i progetti digitali di maggior successo. Il futuro della comunicazione digitale si scrive adesso – concludono – e noi lo stiamo scrivendo insieme a loro”.

comunicato stampa