Cronaca - 07 agosto 2026, 20:18

Violento nubifragio sul Novarese: vento, grandine e allagamenti, ingenti danni tra abitazioni, aziende agricole e viabilità

Colpiti soprattutto Fara Novarese, Sizzano, Romagnano Sesia, Momo e Barengo. Decine gli interventi dei Vigili del Fuoco, pesanti le conseguenze per vigneti e campi di mais

Un violento fronte temporalesco ha investito nel pomeriggio di oggi gran parte del Novarese e della vicina Bassa Valsesia, provocando danni diffusi a edifici, coltivazioni e infrastrutture. In pochi minuti il maltempo ha trasformato il paesaggio: raffiche di vento molto intense, grandinate di eccezionale intensità e piogge torrenziali hanno messo in ginocchio numerosi comuni della provincia.

Tra le località più colpite figura Fara Novarese, dove il vento ha strappato la copertura dell'albergo-ristorante Farese, scaraventandola sulla sede stradale della Statale 299 della Valsesia e interrompendo la circolazione. Sempre a Fara, la pioggia ha provocato l'allagamento dell'ingresso della clinica I Cedri.

La situazione è stata particolarmente critica anche tra Sizzano, Momo e Barengo, dove il temporale, alimentato da una supercella, ha scaricato chicchi di grandine fino a cinque centimetri di diametro. Automobili, tetti, tapparelle e fabbricati hanno riportato danni, mentre centinaia di ettari coltivati a vite e mais sono stati colpiti dalla grandine. Gli agricoltori parlano di raccolti compromessi e di danni che saranno quantificati solo nei prossimi giorni.

A Romagnano Sesia una tromba d'aria ha abbattuto alberi e divelto strutture all'aperto. Alla piscina "L'Incontro" il vento ha distrutto numerosi ombrelloni e trascinato lettini, costringendo i presenti a mettersi al riparo. La caduta di alcune piante ha inoltre interrotto l'alimentazione elettrica dei pozzi dell'acquedotto, causando rallentamenti nella distribuzione dell'acqua in alcune zone del paese.

L'amministrazione comunale ha immediatamente attivato il Centro operativo comunale (Coc) e mobilitato la Protezione civile per gestire l'emergenza. Il sindaco ha inoltre emanato un'ordinanza invitando i proprietari degli edifici a verificare la stabilità di tetti, grondaie, antenne e altri elementi che potrebbero risultare pericolanti.

Disagi anche lungo l'autostrada A26, dove diversi automobilisti hanno segnalato parabrezza danneggiati dalla grandine, mentre a Briona il maltempo ha provocato guasti alla rete della fibra ottica. Danni ai tetti sono stati segnalati anche a Sillavengo, mentre alberi abbattuti hanno creato problemi alla circolazione a Carpignano Sesia.

Per tutta la durata dell'emergenza i Vigili del Fuoco dei comandi di Novara, Romagnano Sesia e Oleggio sono stati impegnati senza sosta per rimuovere alberi caduti, mettere in sicurezza edifici danneggiati e rispondere alle numerose richieste di intervento provenienti da tutto il territorio.

L'episodio rappresenta l'ennesima conferma di un'estate caratterizzata da fenomeni meteorologici estremi: dopo settimane di caldo intenso con temperature superiori ai 35 gradi, il territorio si è trovato a fare i conti con un violento nubifragio che, in meno di un'ora, ha provocato danni ingenti e pesanti ripercussioni sulle attività agricole e sulla viabilità.

Redazione