Attualità - 05 agosto 2026, 12:00

Pozzi smart e investimenti sulla rete, Novara riduce le perdite d'acqua

I sistemi digitali regolano l'afflusso in base ai consumi e segnalano le anomalie. La dispersione è scesa dal 32 al 29 per cento in due anni

Pozzi digitalizzati e nuovi investimenti sulla rete idrica stanno contribuendo a migliorare la gestione dell'acqua a Novara. La città può contare soprattutto su fonti sotterranee, mentre l'unica fonte di superficie si trova a Briona, una caratteristica che favorisce la continuità dell'approvvigionamento.

A questo si aggiungono gli interventi finanziati attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza, che hanno permesso di digitalizzare parte dell'acquedotto. I pozzi che alimentano Novara sono stati dotati di sensori in grado di rilevare i consumi e regolare l'afflusso dell'acqua sulla base della richiesta.

Il sistema consente così di modulare la pressione senza mantenerla costantemente ai livelli massimi. La tecnologia permette inoltre di individuare rapidamente consumi anomali, che possono essere il segnale di un guasto o di una perdita lungo la rete.

Gli interventi realizzati da Acqua Novara Vco negli ultimi due anni hanno contribuito a ridurre la dispersione idrica di tre punti percentuali. La quota di acqua persa è passata dal 32 al 29 per cento, un dato inferiore alla media nazionale indicata al 43 per cento.

Resta comunque significativa la quantità di acqua che non arriva a destinazione. Per questo il lavoro sulla rete proseguirà con l'obiettivo di ridurre ulteriormente le dispersioni. Il piano prevede un miglioramento di circa un punto percentuale all'anno sull'intera rete gestita da Acqua Novara Vco, che si estende per oltre tremila chilometri.

a.f.