Sport, memoria e valori civili si intrecciano ancora una volta a Borgo Ticino in occasione dell'82° anniversario dell'Eccidio dei Dodici Martiri. Torna infatti il tradizionale Gran Premio Ciclistico 12 Martiri, organizzato dal V.C. Novarese in collaborazione con il Comune di Borgo Ticino, un appuntamento che negli anni è diventato molto più di una semplice competizione sportiva.
La manifestazione rappresenta infatti un momento di ricordo dedicato ai dodici giovani innocenti uccisi il 13 agosto 1944, mantenendo viva la memoria di una delle pagine più dolorose della storia locale attraverso i valori dello sport, della libertà e della partecipazione.
L'edizione 2026 si è inoltre arricchita di un importante momento culturale con "Pedalando nella Storia", l'incontro organizzato il 3 luglio nell'ambito del progetto Borgo Ticino Luogo di Memoria. La serata ha offerto un'occasione di approfondimento sul ruolo della bicicletta durante la Seconda guerra mondiale, raccontando il contributo della Resistenza, delle donne e il significato dello sport come simbolo di libertà.
A guidare la riflessione sono stati gli interventi di Rosalba Fecchio, dell'Associazione Culturale Stella Alpina, e del giornalista Beppe Conti, che hanno accompagnato il pubblico in un percorso tra storia, testimonianze e passione sportiva.
L'obiettivo è quello di dare al Gran Premio una dimensione ancora più significativa, trasformandolo in un'occasione per riflettere sul passato, riscoprire le radici della comunità e trasmettere la memoria alle nuove generazioni.
L'invito è rivolto a tutta la cittadinanza a partecipare alla giornata commemorativa e alla manifestazione sportiva, nella consapevolezza che ricordare significa anche costruire una comunità più unita e consapevole, capace di trasformare il sacrificio di ieri in un impegno concreto per il futuro.