Arte contemporanea, paesaggio e identità locale si incontrano nella nuova edizione di "Cantieri d'Arte", la rassegna culturale promossa dal Museo Etnografico della Bassa Novarese. L'evento, ambientato nei territori della provincia di Novara, propone per il 2026 un percorso focalizzato sul rapporto tra uomo e natura, ispirato ai valori dell'ecologia integrale e della valorizzazione del paesaggio agricolo.
L'elemento simbolo dell'edizione di quest'anno è il progetto di Land Art intitolato "La risaia come un foglio di carta: cronaca di un labirinto", ideato dall'artista GP Colombo e curato da Fabrizio Parachini. Presso la Cascina Caccia a Borgolavezzaro, in provincia di Novara, una risaia è diventata per la prima volta la tela per un'opera d'arte ambientale: un labirinto di venticinque metri per lato, realizzato attraverso la semina di due differenti varietà di riso che crescono e si trasformano con i ritmi della natura. L'opera è stata documentata dagli scatti del fotografo Mario Finotti.
In merito al valore dell'iniziativa, il Sindaco di Tornaco, Giovanni Caldarelli, ha evidenziato come il progetto sia fortemente legato alle radici locali: "Cantieri d'Arte rappresenta un progetto che negli anni ha saputo crescere mantenendo una forte identità. È una rassegna che nasce dal territorio e dialoga con il territorio, valorizzando il nostro Museo Etnografico e trasformando la cultura in un'occasione di incontro, riflessione e partecipazione. Anche quest'anno proponiamo un percorso che unisce arte, storia, tradizioni e paesaggio, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica della Bassa Novarese".
A sottolineare il ruolo della manifestazione nel contesto dell'intera provincia di Novara è stato anche il Presidente della Provincia, Marco Caccia: "Cantieri d'Arte è un esempio concreto di come la valorizzazione del patrimonio culturale possa diventare un'occasione di crescita per l'intero territorio. Attraverso la collaborazione tra istituzioni, amministrazioni, associazioni e operatori culturali, questa rassegna riesce a mettere in rete competenze, creatività e identità locali, offrendo una proposta di qualità che arricchisce l'offerta culturale della provincia e contribuisce a promuovere la Bassa Novarese ben oltre i suoi confini. È questo il modello di sviluppo territoriale che la Provincia intende sostenere".
L'impatto turistico ed espressivo della rassegna è stato evidenziato anche da Maria Rosa Fagnoni per l'ATL Terre dell'Alto Piemonte, realtà attiva nella regione: "Questa edizione amplia ulteriormente lo sguardo sul territorio. Il progetto della risaia-labirinto rappresenta un elemento di grande originalità, capace di raccontare la nostra identità attraverso un linguaggio contemporaneo. È un'iniziativa che rafforza l'attrattività della destinazione, valorizzando un paesaggio unico e creando nuove motivazioni di visita, in cui cultura, natura ed eccellenze locali si integrano in un'unica esperienza".
A concludere le riflessioni istituzionali è intervenuto Andrea Crivelli, Vicepresidente della Provincia di Novara: "Cantieri d'Arte è la dimostrazione di come la cultura possa diventare uno strumento di valorizzazione del territorio quando nasce dalla collaborazione tra istituzioni, amministrazioni, associazioni e mondo artistico. La scelta di trasformare il paesaggio agricolo in un'opera d'arte racconta in modo originale l'identità della Bassa Novarese e conferma come innovazione e tradizione possano procedere insieme. La Provincia di Novara sostiene con convinzione iniziative come questa perché investire nella cultura significa rafforzare il senso di appartenenza, promuovere le eccellenze locali e generare nuove opportunità di crescita per il territorio".
Il calendario degli eventi
Il programma degli appuntamenti si aprirà sabato 19 settembre alle ore 18:00 presso Villa Marzoni a Tornaco, in provincia di Novara, con l'inaugurazione della mostra "Cronaca di un labirinto e altre storie" firmata da GP Colombo e curata da Fabrizio Parachini, seguita da un momento conviviale con la tipica paniscia nel parco della villa.
Gli incontri proseguiranno venerdì 25 settembre con la serata "La veglia della ragione genera labirinti", durante la quale il professor Fabrizio Parachini approfondirà il simbolismo del labirinto tra mito, letteratura e arte.
Domenica 27 settembre il Teatro Comunale ospiterà uno spettacolo dedicato a San Francesco.
Sabato 3 ottobre a Villa Marzoni sarà possibile gustare la paella valenciana con il riso Razza77. Sarà necessaria la prenotazione via Whatsap al numero 380 3274481 (Jessica), oppure al 335 6276820 (Domenico.)
Si prosegue venerdì 9 ottobre con una serata d'Autore a Villa Marzoni alle ore 21. La scrittrice Marzia Rosina presenterà il suo libro "Generazione DDT".
L'evento conclusivo si terrà domenica 11 ottobre, dalle ore 15, con una castagnata in chiusura della rassegna e tanto divertimento con il Pinocchio di Collodi e il taglio delle zucche.