Economia - 22 luglio 2026, 19:00

Inverno demografico e futuro delle imprese: Confindustria Novara Vercelli Valsesia presenta l'ottavo numero di "Visioni d’impresa"

Analisi economiche, flussi migratori e strategie aziendali al centro della nuova monografia. Il presidente Carlo Robiglio individua in intelligenza artificiale, welfare e formazione le risposte fondamentali alla contrazione del capitale umano

È focalizzato sulle dinamiche e sulle conseguenze del cosiddetto "inverno demografico" l'ottavo numero di "Visioni d’impresa", la rivista quadrimestrale curata da Confindustria Novara Vercelli Valsesia (CNVV). Il nuovo volume di 138 pagine - edito da Interlinea e diffuso in 4.500 copie tra imprese associate, istituzioni, istituti scolastici e stakeholder, oltre che in formato digitale scaricabile gratuitamente su www.visionidimpresa.it - affronta in modo organico la contrazione e l'invecchiamento della popolazione a livello sia locale che globale.

La pubblicazione raccoglie i contributi di economisti ed esperti di spicco. Marco Fortis approfondisce le strette correlazioni tra prodotto interno lordo e demografia, mentre Brunello Rosa esamina gli squilibri demografici mondiali proponendo anche un contenuto audio fruibile tramite QR code. A livello territoriale, l'economista Giuseppe Russo analizza l'evoluzione delle curve generazionali e dei flussi migratori registrati negli ultimi quarantacinque anni nelle province di Novara e Vercelli. Spazio anche all'impegno di Cnvv che, insieme a Deloitte, ha avviato un percorso di dialogo strategico per guidare lo sviluppo socioeconomico locale tra transizione digitale, sostenibilità energetica e gestione del fenomeno dei Neet.

Nel suo intervento d'apertura, il presidente di Cnnv Carlo Robiglio definisce il calo demografico e la denatalità come un vero e proprio rischio sistemico, destinato ad alterare la catena del valore, ridurre il bacino dei talenti e mutare i modelli di consumo. Secondo la visione dell'associazione industriale, per garantire la tenuta produttiva è necessario un netto cambio di paradigma: l'adozione dell'intelligenza artificiale e dell'automazione deve diventare la risposta alla riduzione della forza lavoro disponibile, mentre le politiche aziendali dovranno puntare con decisione sul welfare, la conciliazione vita-lavoro, il sostegno alla genitorialità, l'age management e la formazione continua permanente.

m.t.