Il luogo di lavoro diventa sempre più uno spazio dove promuovere salute, prevenzione e benessere. In Piemonte cresce infatti la rete dei WHP – Workplace Health Promotion, il programma regionale dedicato ai luoghi di lavoro che promuovono salute, che coinvolge aziende pubbliche e private impegnate nell’adozione di pratiche per favorire stili di vita più sani tra i lavoratori.
Secondo l’elenco regionale aggiornato a maggio 2026, sono 168 le realtà piemontesi che hanno ottenuto il riconoscimento per le attività realizzate nel corso del 2025. Un risultato in crescita rispetto all’anno precedente, quando erano state 115: l’incremento è di 53 aziende, pari a circa il 46% in più.
La rete coinvolge realtà molto diverse tra loro per dimensioni e settore. Sono 88 le aziende medio-grandi e 80 le micro e piccole imprese inserite nel programma. Tra i comparti maggiormente rappresentati figurano la metalmeccanica, con 46 realtà aderenti, e l’edilizia, con 35, ma il progetto interessa anche sanità, commercio, servizi, logistica, industria chimica e alimentare, agricoltura, energia e numerosi altri ambiti produttivi.
L’obiettivo della rete è integrare la promozione della salute nella quotidianità lavorativa, attraverso interventi pensati sulle esigenze delle singole organizzazioni. Le attività possono riguardare diversi aspetti: dall’alimentazione equilibrata alla promozione dell’attività fisica, dalla prevenzione del fumo e delle dipendenze alla riduzione del consumo rischioso di alcol, fino al benessere psicologico, organizzativo e sociale.
Il modello punta anche a migliorare la salute osteoarticolare e a favorire una migliore conciliazione tra vita privata e lavoro. Non si tratta di iniziative occasionali, ma di percorsi strutturati che coinvolgono lavoratori, imprese, associazioni di categoria, sindacati e servizi sanitari.
La Rete WHP Piemonte è sostenuta dalla Regione nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione, secondo il modello promosso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Le dodici Aziende Sanitarie Locali accompagnano le realtà aderenti attraverso attività di formazione, supporto e valutazione, aiutandole a individuare e applicare le buone pratiche previste.
Le aziende che completano il percorso ricevono annualmente il riconoscimento di “Luogo di lavoro che promuove salute”.
Investire nella prevenzione negli ambienti professionali significa creare condizioni più favorevoli per il benessere delle persone, ma anche contribuire a ridurre assenze per malattia e infortuni, migliorare il clima aziendale e sostenere una maggiore partecipazione dei dipendenti.
La partecipazione alla rete è volontaria ed è aperta a tutte le aziende pubbliche e private che rispettano gli obblighi in materia contributiva, assicurativa, di salute e sicurezza sul lavoro e tutela ambientale. Per aderire è necessario rivolgersi all’ASL competente per territorio.