Un santo per amico. Figure spirituali per l’oggi è la novità di spiritualità edita da Interlinea che raccoglie i testi del cardinale Renato Corti dedicati a sette figure della cristianità il cui messaggio continua ad essere di grande attualità. Il volume è curato da Gianluigi Cerutti e Sergio Stevan, con la presentazione di Franco Giulio Brambilla che sulla genesi di questi testi scrive: "Don Renato è stato un autodidatta nella preparazione e nella scrittura della sua opera. Lo ricordo per ore in cappella a sottolineare testi che leggeva con voracità e a noi giovani seminaristi sembrava quasi in modo bulimico. […] Il metodo della sua scrittura, icastica e sorvegliata, che procedeva quasi per aforismi, potrà essere riscontrato anche nei ritratti qui pubblicati. Il dettato veniva poi distillato con una oralità lenta e piena di pause, per lasciare lo spazio e soprattutto il tempo per sedimentare e ruminare con le parole pronunciate, tutte pesate una per una, la Parola viva che tocca il cuore e muove alla risposta".
I santi, infatti, non appartengono al passato: continuano a parlare, a interrogare, a indicare strade. In queste pagine Renato Corti ci accompagna nell’incontro con sette grandi figure cristiane – da sant’Agostino a Charles de Foucauld, da Teresa di Lisieux a Dietrich Bonhoeffer – cogliendone il nucleo più vivo e attuale. Non ritratti da ammirare a distanza, ma compagni di viaggio capaci di illuminare le domande, le sfide e le speranze dell’uomo di oggi. Ogni capitolo diventa così un invito a riscoprire la fede, il coraggio delle scelte, la forza della speranza e la bellezza dell’amicizia spirituale. "Non si potrebbe vivere in modo felice senza avere un santo per amico" (Renato Corti).
Renato Corti è stata una figura spirituale molto apprezzata, anche da papa Francesco che l’ha nominato cardinale e gli ha chiesto di scrivere le meditazioni per la Via crucis al Colosseo del Venerdì santo del 2015. Nato nel 1936 a Galbiate, oggi in provincia di Lecco, è stato ordinato sacerdote dall’arcivescovo Montini, futuro Paolo VI. Con la nomina a vicario generale dell’arcidiocesi di Milano, nel 1980 è iniziata una decennale collaborazione con l’arcivescovo Martini, prima di essere scelto come vescovo di Novara nel 1991. Durante il periodo del ministero episcopale svolto nella diocesi piemontese ha promosso, tra l’altro, la causa di beatificazione di Antonio Rosmini. È deceduto il 12 maggio 2020.