(Adnkronos) - "L'embriologia studia gli embrioni e, nell'ambito della procreazione medicalmente assistita (Pma), gli embriologi clinici selezionano ovociti e spermatozoi per aumentare le possibilità di successo dei trattamenti». Lo ha spiegato Catello Scarica, presidente della Società italiana di Embriologia Riproduzione e Ricerca (Sierr), intervenendo a "Parole alla medicina - Le voci delle Società scientifiche italiane", progetto editoriale realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos. "Nel 2025 circa il 4% dei bambini nati in Italia è venuto al mondo grazie alle tecniche di Pma, un contributo che ha anche un rilevante impatto sociale". Il settore è caratterizzato da una forte attività di ricerca e innovazione. «L'Ai che lavora particolarmente bene con le immagini, sta offrendo strumenti utili per valutare la qualità di gameti ed embrioni e migliorare l'efficacia dei trattamenti". Parallelamente, proseguono gli studi sugli esiti delle tecniche di Pma e sulla salute dei bambini nati e delle persone che vi si sottopongono. Tra le innovazioni che hanno cambiato la pratica clinica, Scarica cita la vitrificazione, la tecnica di congelamento rapido degli ovociti. "Negli ultimi 15 anni ha raddoppiato le percentuali di sopravvivenza degli ovociti congelati, rendendo possibili programmi di preservazione della fertilità e di donazione. L'innovazione tecnologica continua a migliorare i tassi di successo dei trattamenti che sono in continua evoluzione".