A Novara arrivano nuovi strumenti per misurare l’utilizzo della rete ciclabile cittadina. Il Comune ha infatti deciso di destinare le risorse rimaste dal progetto Primus all’installazione di un sistema di rilevazione dei passaggi delle biciclette lungo tre tratti recentemente realizzati.
Le telecamere avranno il compito di conteggiare i ciclisti in transito e fornire dati utili per monitorare l’effettivo utilizzo delle nuove infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile. Il sistema sarà posizionato sulle piste che completano l’itinerario ciclabile Bonfantini-Torrion Quartara.
L’intervento rientra nel progetto complessivo da 765 mila euro, finanziato per 573.750 euro dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del Programma d’incentivazione alla mobilità urbana sostenibile. I lavori, affidati nel luglio 2024 e conclusi un anno dopo, hanno permesso di realizzare complessivamente 1 chilometro e 762 metri di nuovi percorsi ciclabili.
Nel dettaglio, sono stati completati tre collegamenti: 610 metri tra via Megolo e via 24 Agosto, nella zona di Vignale, 548 metri tra corso Risorgimento e via Europa e altri 604 metri tra via Europa e via Valsesia.
Al termine delle opere, grazie al ribasso ottenuto in fase di gara e nonostante una perizia di variante, il Comune ha potuto contare su una somma residua di 33.806 euro. Una parte di queste risorse sarà ora utilizzata per dotare le piste di un sistema automatico di conteggio dei transiti.
L’incarico è stato affidato alla società Tk srl di Romentino per un importo di 31.427 euro. I dati raccolti potranno essere utilizzati dall’amministrazione per valutare l’impatto delle nuove piste ciclabili e programmare eventuali futuri interventi sulla mobilità urbana.
In precedenza dispositivi simili erano stati inseriti anche in un progetto candidato dal Comune al bando nazionale «Bici in Comune» per altre zone della città, tra cui il baluardo La Marmora e strada Biandrate, ma quella proposta non aveva ottenuto il finanziamento previsto.