Cronaca - 07 luglio 2026, 13:53

Arona, perde la borsa durante il viaggio: la Polizia di Stato la ritrova e gliela restituisce

La 75enne si era rivolta agli uffici di Frontiera di Domodossola dopo aver smarrito la borsetta con documenti, telefono e chiavi di casa. Gli agenti hanno rintracciato il mezzo e recuperato gli effetti personali

La Polizia di Stato restituisce la borsa persa da una signora anziana di Arona. Sono le 17.00 circa di un giorno infrasettimanale di giugno. Negli uffici del Settore di Polizia di Frontiera di Domodossola si presenta Giuliana, una signora di 75 anni che vive da sola ad Arona, in provincia di Novara.

La riceve Anna, un’agente della Polizia di Stato che quel giorno è in servizio al corpo di guardia. Giuliana è trafelata e impaurita, mentre racconta di essere arrivata da Milano con un bus sostitutivo del treno, ma una volta scesa alla stazione di Arona si accorge di non avere più con sé la borsetta, all'interno della quale aveva il suo mondo: portafoglio, documenti, telefono, effetti personali e, soprattutto, le chiavi di casa.

Le hanno detto di raggiungere Domodossola, dove avrebbe trovato la Polizia per chiedere aiuto, e Giuliana non si è persa d'animo, prendendo un altro bus per raggiungere il capoluogo ossolano. Lei non ha parenti in zona, vive da sola e fino ad oggi si è sufficientemente autogestita. Fino ad oggi.

Anna capisce immediatamente che è necessario fare qualcosa e inizia a chiamare al telefono: la stazione ferroviaria, la compagnia che offre i servizi sostitutivi, il responsabile del personale, fino ad individuare l'autista di quella corsa.

Lo contatta per chiedergli se può controllare nei pressi del posto occupato dalla signora Giuliana. E l'autista trova la borsetta. Ma lui ora è ad Ispra, in provincia di Varese, e sta andando verso il confine svizzero per completare la sua nuova corsa sulla sponda opposta del Lago Maggiore, lontano più di 100 km da Domodossola.

Come fare per recuperare la borsetta? Ad Ispra non c'è un presidio delle forze dell'ordine, come riferimento c'è solo il Centro Comune di Ricerca dell'Unione Europea, dotato di guardiania presidiata h24. Ad Anna viene in mente di far lasciare la borsa proprio a quel corpo di guardia, in attesa di escogitare un sistema per recuperarla.

Sono quasi le 19.00 e Mario e Rosario stanno rientrando dal turno di pattuglia pomeridiano. Un rapido consulto con il Dirigente e con Anna è l'unica cosa che li separa dal rimettersi in un'auto e raggiungere Ispra...

Sono le 21.00 a Domodossola e Giuliana riottiene quanto non aveva sperato più di riottenere. Tra le lacrime di gioia e commozione abbraccia Anna, Mario e Rosario, prima di fare finalmente rientro a casa.

E li abbracciamo anche noi, convinti che donare un sorriso di speranza sia tra le missioni più belle che animano lo spirito di un operatore della Polizia di Stato.

comunicato stampa Polizia di Stato