Si è conclusa con la cerimonia di consegna del Premio nazionale di drammaturgia Achille Marazza l'edizione del Festival Lievi Toni, appuntamento culturale patrocinato dal Comune di Borgomanero.
Ad aggiudicarsi il primo premio è stato Ivano Russo, di Bologna, con l'opera "Rifugi". L'autore, assente alla cerimonia, ha ricevuto un riconoscimento di 500 euro.
Il secondo posto è andato a Carlo Longo, di Roma, con "Le piogge di marzo", mentre Danielle Sassoon, di Como, si è classificata terza con "Canada".
Oltre al premio in denaro destinato al vincitore, tutti i finalisti hanno ricevuto una maschera artistica realizzata dall'artista borgomanerese Milva Zanetta, che ha curato anche gli allestimenti della manifestazione. Le tre sceneggiature finaliste sono state inoltre raccolte e pubblicate in un volume edito da Giuliano Ladolfi Editore.
Alla cerimonia erano presenti il direttore della Fondazione Marazza Giovanni Cerutti, il professor Giuliano Ladolfi e l'assessore comunale alla Cultura Francesco Valsesia, che ha consegnato il premio al secondo classificato.
Il Festival Lievi Toni è stato organizzato con la direzione artistica di Guido Tonetti e Franco Acquaviva del Teatro delle Selve ETS di San Maurizio d'Opaglio e con il coordinamento organizzativo di Niccolò Chiumarulo della Fondazione Marazza.