Sanità - 26 giugno 2026, 17:10

Confagricoltura dona 7mila euro alla ricerca sulla Sla del Maggiore della Carità

Il contributo, destinato a 'Ursla Novara', finanzierà i progetti del Centro della Neurologia. Il dirigente medico De Marchi: "Un segnale concreto di vicinanza ai pazienti e alle loro famiglie"

Un contributo concreto a sostegno della ricerca e dell'assistenza ai pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica. Nella sala delle Mura del Castello Sforzesco di Novara, Confagricoltura Novara e Vco, in collaborazione con la onlus "Senior l'Età della Saggezza", ha consegnato una donazione di 7mila euro all'associazione Ursla Novara.

Le risorse saranno destinate al finanziamento delle attività di ricerca e dei progetti del Centro Sla della struttura complessa di Neurologia dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità, diretta dal professor Cristoforo Comi. Il Centro rappresenta un punto di riferimento per lo studio e la presa in carico della sclerosi laterale amiotrofica, una patologia neurodegenerativa che richiede un approccio altamente specialistico e multidisciplinare.

A sottolineare il significato dell'iniziativa è la professoressa Fabiola De Marchi, dirigente medico del Centro Sla:  «Questo gesto rappresenta molto più di una donazione economica: è un segnale concreto di vicinanza alle persone che convivono con la Sla e alle loro famiglie, oltre che un importante riconoscimento del valore della ricerca e dell'assistenza».

La presa in carico dei pazienti affetti da Sla coinvolge infatti un'équipe composta da neurologi, pneumologi, dietologi, fisiatri, logopedisti, psicologi, fisioterapisti, infermieri e case manager, con l'obiettivo di garantire un'assistenza personalizzata e continuativa in tutte le fasi della malattia.

Il sostegno di Ursla Novara al Centro Sla è da anni un elemento fondamentale per sviluppare nuovi progetti di ricerca, potenziare i servizi assistenziali e rispondere ai bisogni quotidiani dei pazienti. La nuova donazione consentirà di proseguire e ampliare queste attività.

L'Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità ha espresso un sentito ringraziamento a Confagricoltura Novara e Vco, al presidente Giovanni Chiò e alla onlus "Senior l'Età della Saggezza" per la generosità dimostrata, sottolineando come la collaborazione tra territorio, volontariato e sanità rappresenti una risorsa preziosa per sostenere la ricerca e migliorare la qualità dell'assistenza offerta alle persone più fragili.

a.f.