Ha preso ufficialmente il via questa mattina, 18 giugno, l’esame di maturità con la prima prova scritta di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. I maturandi si stanno cimentando nella scrittura di un tema, con la possibilità di scelta tra sette diverse tracce, dall’analisi del testo al saggio argomentativo fino all’attualità.
Per quanto riguarda le tracce di tipologia A, analisi del testo, gli autori prescelti sono Cesare Pavese e Vitaliano Brancati, rispettivamente con la poesia “Passerò per piazza di Spagna” e un brano tratto da “I piaceri”.
Tre le tracce per il testo argomentativo (tipologia B): il primo riguarda l’Assemblea Costituente, a partire da un brano tratto da discorso di insediamento pronunciato dal presidente Giuseppe Saragat il 26 giugno 1946, e che segnò la rinascita democratica del Paese. La seconda prende invece le mosse da un brano del giornalista e scrittore Piero Bianucci tratto dal testo “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”, dedicato ad una riflessione sulle diverse forme giornalistiche e sull’etica professionale. Infine, un brano tratto da “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere” del professor Frank Furedi, in cui gli studenti devono argomentare in particolare alcune parole dell’autore: la frase “La mancanza di chiarezza a proposito del confine tra le generazioni è oggi ampiamente riconosciuta” e il termine “adultescenti”.
Infine, la tipologia - dedicata all’attualità - prevede due tracce. Una dedicata al giornalista Wenke Husmann e in particolare al concetto di “incanto” a partire dall’articolo “Funziona a meraviglia”, pubblicato su “Internazionale” nel gennaio 2026. La seconda proposta ruota invece intorno ad un brano tratto dal libro “Alzarsi all’alba di Mario Calabresi”.