Arona - 18 giugno 2026, 09:22

Badminton a scuola: oltre 600 studenti coinvolti nel progetto Res_Giovani

Gioko Asd conclude l'iniziativa regionale all'Istituto Fermi di Arona con la donazione di attrezzature sportive per garantire la continuità dell'attività anche nel prossimo anno scolastico.

Con la conclusione dell'anno scolastico si chiude anche il progetto regionale RES_GIOVANI affidato a GIOKO ASD, che nelle ultime settimane ha portato il badminton tra i banchi dell'Istituto Fermi di Arona.

Per una settimana, oltre 600 studenti hanno avuto l'opportunità di conoscere e provare questa disciplina olimpica attraverso dimostrazioni pratiche e momenti di avvicinamento allo sport. Un'iniziativa che ha riscosso grande interesse e partecipazione, consentendo a molti ragazzi di sperimentare un'attività sportiva dinamica, inclusiva e ricca di valori educativi.

A conclusione del progetto, GIOKO ASD ha consegnato all'istituto il materiale tecnico necessario per proseguire l'attività anche alla ripresa delle lezioni in autunno. La dotazione comprende quattro reti, venticinque racchette e dodici volani, strumenti che permetteranno agli insegnanti di educazione motoria di continuare a proporre il badminton agli studenti.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente di GIOKO ASD e dal Delegato Provinciale della Federazione, Filippo Menotti, che hanno sottolineato il valore dell'iniziativa non solo dal punto di vista sportivo, ma anche educativo. Un riscontro concreto è arrivato già nei giorni successivi alle attività scolastiche, con alcuni studenti che hanno scelto di proseguire l'esperienza partecipando al corso estivo organizzato nella palestra di Pisano.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dirigente scolastica Clara Ilario per aver sostenuto il progetto e reso possibile questo importante momento di sport, crescita e condivisione. Nella foto, Filippo Menotti insieme agli insegnanti di educazione motoria Riccardo Reddi e Stefano Merlo, protagonisti dell'iniziativa che ha portato il badminton all'interno dell'istituto aronese.

Redazione