È stata inaugurata sabato al Broletto di Novara la mostra “Sangue e Oro. Iconografia e culto del Battista tra XVI e XX secolo”, alla presenza del vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli.
L’esposizione, promossa e fortemente voluta dalla Confraternita di San Giovanni Battista decollato ad fontes, propone al pubblico un percorso tra opere pittoriche, manufatti devozionali e testimonianze legate al culto del Santo, con un focus sul territorio compreso tra Novara, Oleggio e Palestro.
Il progetto espositivo intreccia ricerca storica e valorizzazione del patrimonio locale, offrendo anche un approfondimento dedicato al pittore oleggese Paolo Bruni, nel 150° anniversario della nascita.
«La forza di una mostra come questa sta nella capacità di restituire contesto, significato e profondità a opere che appartengono alla storia culturale e religiosa del nostro territorio – ha dichiarato il vicepresidente Crivelli –. Non si tratta solo di esporre un patrimonio prezioso, ma di renderlo leggibile, vicino e vivo per il pubblico di oggi. Una proposta che intreccia ricerca, memoria e identità, offrendo un nuovo sguardo su una parte importante della storia artistica novarese».
La mostra sarà visitabile fino al 28 giugno nella Sala dell’Accademia di Novara