È stata istituita ufficialmente il 10 giugno la zona a vigilanza rafforzata nell’area della stazione ferroviaria di Novara. A comunicarlo è stato il sindaco Alessandro Canelli, intervenuto nei giorni scorsi per fare il punto sulle misure adottate sul fronte della sicurezza urbana.
Il provvedimento nasce dall’applicazione del nuovo decreto sicurezza, recentemente convertito in legge, e prevede un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine in una delle aree cittadine considerate più critiche.
Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, la misura consente di intervenire con maggiore efficacia nei confronti di soggetti che assumono comportamenti molesti o pericolosi, anche senza necessariamente arrivare a una denuncia penale immediata.
“In caso di ubriachezza molesta, disturbo o possesso di minime quantità di stupefacenti – ha spiegato Canelli – sarà possibile disporre l’allontanamento dall’area e il divieto di ritorno”.
La decisione è stata assunta in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla presenza di Prefetto, Questore, Carabinieri, Guardia di Finanza e Procura.