Una passeggiata al parco o un’escursione nei boschi possono nascondere insidie per cani e gatti. Tra le più pericolose vi sono le esche avvelenate e le trappole abusive, un fenomeno che continua a rappresentare una minaccia concreta per gli animali domestici in tutta Italia. Per favorire la condivisione delle segnalazioni e migliorare la prevenzione è nata “Amico Fido”, un’applicazione gratuita che permette ai proprietari di segnalare e consultare in tempo reale situazioni di potenziale pericolo.
Sviluppata dall’informatico Pietro Petrocchi, l’app è nata dall’esigenza di creare uno strumento capace di mettere in rete i proprietari di animali attraverso la geolocalizzazione e la collaborazione reciproca. L’obiettivo è consentire agli utenti di segnalare sulla mappa la presenza di bocconi sospetti, esche avvelenate, trappole, vetri rotti e altre situazioni di rischio, contribuendo così alla sicurezza degli animali nelle aree frequentate quotidianamente.
In meno di un anno dal lancio, “Amico Fido” si è evoluta da semplice sistema di segnalazione a una piattaforma con numerose funzionalità dedicate alla gestione e al benessere degli animali. Oltre agli avvisi automatici quando si entra in zone considerate a rischio, l’app consente di condividere fotografie, registrare spese, consultare informazioni sulla possibile tossicità di piante e alimenti, individuare cliniche veterinarie nelle vicinanze e utilizzare strumenti come il libretto digitale, il diario dei ricordi e percorsi di training supportati dall’intelligenza artificiale.
Il progetto ha già superato i 35mila download e conta oltre 10mila utenti registrati, con segnalazioni attive in numerose città italiane. Disponibile per dispositivi iOS e Android e tradotta in cinque lingue, l’app punta ora a un’ulteriore crescita anche oltre i confini nazionali.
Il sistema si basa esclusivamente sulle segnalazioni degli utenti, che possono essere verificate attraverso recensioni e feedback della community per aumentarne l’attendibilità. Tra gli sviluppi futuri figurano una mappa dedicata ai cani presenti nelle vicinanze, con informazioni sulla compatibilità tra animali, e un dispositivo GPS integrato che consentirà di monitorare la posizione del proprio animale e visualizzare eventuali pericoli segnalati nell’area circostante.
L’iniziativa si inserisce in un contesto caratterizzato da numeri ancora preoccupanti. Secondo le elaborazioni dell’Enpa sui dati del Portale nazionale degli avvelenamenti dolosi degli animali dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, tra il 2005 e il 2023 in Italia sono stati avvelenati 15.673 animali e sono state rinvenute 8.942 esche.
Le regioni con il maggior numero di animali avvelenati risultano Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Lombardia, Piemonte e Toscana. Per quanto riguarda le esche rinvenute, ai primi posti figurano Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna. Nel solo 2023 sono stati registrati 918 animali avvelenati e 755 esche individuate sul territorio nazionale.
In questo scenario, strumenti basati sulla collaborazione tra cittadini e sulla condivisione immediata delle informazioni possono rappresentare un supporto concreto per aumentare la sicurezza degli animali domestici e favorire una maggiore attenzione verso i rischi presenti sul territorio.