Con l'arrivo dell'estate e il tradizionale calo delle donazioni, Avis Comunale Novara lancia una campagna di sensibilizzazione rivolta a tutta la cittadinanza: donare sangue prima di partire per le vacanze. L'appello è stato presentato questa mattina durante una conferenza stampa ospitata nella sede del Comune di Novara.
All'incontro erano presenti Angelo Tredanari, presidente di Avis Comunale Novara, Paolo Urani, responsabile organizzativo e referente del coordinamento Udr Novara, Andrea Urani, componente della Commissione Nazionale Rete Associativa Avis, ed Edoardo Brustia, in rappresentanza del Consiglio comunale.
«Gli ospedali non chiudono mai, nemmeno d'estate – ha sottolineato il presidente Tredanari –. Le sale operatorie continuano a lavorare, i pazienti sottoposti a terapie salvavita necessitano di trasfusioni e, durante la bella stagione, aumentano anche gli incidenti stradali, con una conseguente maggiore richiesta di sangue. Per questo chiediamo a chi può donare di farlo prima della partenza per le ferie».
Un messaggio condiviso anche da Edoardo Brustia, donatore di sangue e plasma, che ha ricordato il valore sociale di un gesto semplice ma fondamentale. «Ogni donazione rappresenta un atto concreto di solidarietà e responsabilità verso la comunità. Il fabbisogno degli ospedali non diminuisce durante l'estate e abbiamo bisogno dell'impegno di tutti, sia dei donatori abituali sia di chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questa esperienza».
A rendere ancora più delicata la situazione contribuisce il fenomeno della cosiddetta "emergenza estiva del sangue". Molti donatori, infatti, dopo aver soggiornato in determinate aree geografiche, sono soggetti a sospensioni temporanee previste dalle normative sanitarie, riducendo ulteriormente la disponibilità di sacche nei mesi più critici.
Una situazione particolarmente significativa per il territorio novarese. L'ospedale Maggiore della Carità rappresenta infatti il centro di riferimento per circa un milione di abitanti dell'intero quadrante piemontese e necessita di una rete di donatori ampia, costante e affidabile per garantire tutte le attività assistenziali.
La conferenza stampa è stata inoltre l'occasione per presentare le iniziative organizzate per domenica 14 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue.
Alle 10.15 verrà inaugurata la Rotonda Donatori di Sangue, alla presenza di don Silvio Barbaglia, parroco di Veveri, che impartirà la benedizione. Un riconoscimento simbolico ma concreto verso tutti coloro che, con la loro generosità, contribuiscono quotidianamente a salvare vite umane.
Sempre nella serata del 14 giugno, la Cupola di San Gaudenzio sarà illuminata per celebrare la Giornata Mondiale del Donatore, inserendo Novara tra le città che promuovono e valorizzano la cultura del dono attraverso iniziative di forte impatto simbolico.
La ricorrenza è stata istituita dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2004 e cade il 14 giugno, giorno della nascita del professor Karl Landsteiner, biologo austriaco scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rh, una delle figure più importanti nella storia della medicina trasfusionale.
Avis Comunale Novara rinnova quindi l'invito a tutti i cittadini idonei a prenotare la propria donazione presso l'ospedale Maggiore della Carità prima delle vacanze estive. Un gesto che richiede pochi minuti ma che può fare la differenza tra la vita e la morte per chi attende una trasfusione.