Scuola - 10 giugno 2026, 07:04

Il ricordo di Ruben vive nei successi degli studenti: assegnate le borse di studio al Bonfantini

Per il quarto anno consecutivo consegnati i riconoscimenti dedicati a Ruben Raimondi, il giovane novarese scomparso nel 2022. Premiati il merito scolastico e l’impegno degli studenti grazie alla solidarietà del territorio.

A quattro anni dalla sua scomparsa, il ricordo di Ruben Raimondi continua a trasformarsi in un gesto concreto a favore dei giovani. Venerdì 5 giugno, all’Istituto Agrario “Bonfantini” di Novara, sono state consegnate le borse di studio istituite in memoria dello studente novarese scomparso tragicamente nel 2022 all’età di 19 anni.

Le due borse di studio, del valore di 500 euro ciascuna, sono state assegnate alle studentesse Dalila Demarco ed Emma Zaninetti, distintesi per merito scolastico secondo i criteri stabiliti dall’istituto. La consegna è avvenuta alla presenza della dirigente scolastica Beatriz Baldo, dei genitori di Ruben, Massimo Raimondi e Maria Luisa, e di rappresentanti delle realtà che hanno sostenuto l’iniziativa.

Il progetto è nato per mantenere vivo il ricordo di Ruben all’interno della scuola che aveva frequentato e nella quale si era diplomato. Un modo per trasformare il dolore in un’opportunità di crescita per altri giovani, premiando l’impegno, la costanza e i risultati ottenuti nel percorso di studi.

Fondamentale, anche quest’anno, il contributo della comunità locale. Le risorse necessarie per finanziare le borse di studio sono state raccolte grazie al torneo di calcio a cinque organizzato dall’Inter Club Novara Nerazzurra e dalla Ticinia Novara, evento che ha saputo unire sport, solidarietà e memoria.

«Questa iniziativa è un modo per essere vicini alla famiglia di Ruben e per mantenere vivo il suo ricordo attraverso qualcosa di positivo e utile per i ragazzi», ha sottolineato il presidente dell’Inter Club Novara Nerazzurra, Mauro Grieco, ringraziando tutte le squadre partecipanti e i numerosi sostenitori che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

La cerimonia si è confermata un momento di forte valore umano e simbolico, capace di unire scuola, famiglia e territorio nel nome di un giovane che continua a essere ricordato attraverso un messaggio di speranza e attenzione verso le nuove generazioni.

Redazione