Attualità - 07 giugno 2026, 19:00

Novara, area stazione “zona rossa”: firmato il provvedimento del prefetto, in vigore da mercoledì

Misura valida sei mesi tra piazza Garibaldi e le vie limitrofe. Possibili allontanamenti per soggetti molesti o già denunciati, coinvolti anche i minori sopra i 14 anni

A Novara entra ufficialmente in vigore la cosiddetta “zona rossa” nell’area della stazione ferroviaria. Il prefetto ha adottato il provvedimento che sarà operativo da mercoledì 10 giugno per una durata di sei mesi, nell’ambito delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica su richiesta del sindaco.

Il perimetro individuato comprende piazza Garibaldi, corso Garibaldi, un tratto di via San Francesco d’Assisi e viale Manzoni, aree considerate sensibili per fenomeni di degrado urbano e criticità legate alla sicurezza.

Nel decreto viene evidenziata la presenza di episodi di microcriminalità, spaccio, condotte moleste e situazioni ritenute pregiudizievoli per residenti, pendolari e attività economiche. All’interno della zona le forze dell’ordine potranno disporre l’allontanamento immediato di persone con comportamenti violenti, minacciosi o reiteratamente molesti, oltre a soggetti già denunciati negli ultimi cinque anni per reati contro la persona, il patrimonio, stupefacenti o uso improprio di armi.

Il provvedimento consente inoltre l’applicazione del Daspo urbano e prevede che, in caso di reiterazione o rischio per la sicurezza, il questore possa disporre il divieto di accesso all’area interessata.

La misura sarà applicabile anche ai minori sopra i 14 anni e avrà efficacia immediata nei casi previsti, con durata di due giorni per i singoli provvedimenti di allontanamento.

a.f.