Una serata dedicata all’incontro tra culture, territori e voci corali. È quella in programma sabato 6 giugno alle 21 alla Sala Consiliare del Comune di Lesa, dove andrà in scena la 5ª Rassegna Corale Desmòs.
L’appuntamento porterà sul Lago Maggiore tre formazioni provenienti da altrettante regioni del Nord Italia: il Coro Desmòs del Piemonte, il Coro La Vallée du Cervin della Valle d’Aosta e il Coro Erato’s Voice della Lombardia. Realtà differenti per storia, identità e repertorio, accomunate però dalla volontà di condividere la propria esperienza musicale e umana attraverso il canto.
La manifestazione si conferma così non soltanto un evento artistico di rilievo, ma anche un’occasione di dialogo tra comunità e territori diversi, nel segno della musica corale come linguaggio universale di incontro e partecipazione.
A testimoniare il valore dell’iniziativa anche il sostegno delle delegazioni regionali di Chorus Inside Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta, che patrocinano congiuntamente la rassegna insieme a due importanti realtà nazionali del settore: la Federazione Cori Italiani (Federcori) e la Federazione Italiana Direttori di Coro.
Questa quinta edizione rappresenta inoltre un importante traguardo per l’Associazione Desmòs, che nel corso degli anni ha consolidato il proprio ruolo nella promozione culturale e musicale del territorio. Nata come iniziativa locale, la rassegna è cresciuta fino a coinvolgere realtà provenienti da più regioni, contribuendo a valorizzare Lesa e il Lago Maggiore come luoghi di cultura, aggregazione e scambio.
«La musica corale – spiega Alessandro Bona, presidente dell’Associazione Desmòs – è uno straordinario strumento di relazione. Ogni coro porta con sé una storia, una tradizione e una sensibilità diversa. Metterle in dialogo significa creare qualcosa che va oltre il concerto stesso: un’occasione di crescita reciproca e di amicizia».
La 5ª Rassegna Corale Desmòs si terrà sabato 6 giugno 2026 alle ore 21 nella Sala Consiliare del Comune di Lesa (Ex Società Operaia), in SS33 del Sempione 56. L’ingresso sarà libero.