In occasione dell’80° anniversario della Repubblica Italiana, Uncem richiama il valore della coesione territoriale, del ruolo dei piccoli Comuni e dell’eredità della Resistenza come basi per rinnovare l’impegno civico e politico del Paese.
«La Festa della Repubblica è da sempre la festa dei piccoli Comuni. Così, anche quest’anno, negli 80 anni dal Referendum» affermano Luigi Fasciani e Marco Bussone.
Nel loro messaggio, i rappresentanti dell’Unione nazionale dei Comuni, Comunità ed Enti montani sottolineano l’importanza delle parole del Presidente della Repubblica, richiamando i temi della coesione, della partecipazione e del ruolo delle comunità locali.
«Siamo con il Presidente Mattarella nel ripetere l’importanza della coesione, la forza delle comunità, ma anche i valori della Resistenza tra le montagne del Paese dove è nata appunto la Costituzione e la Repubblica stessa, per riaffermare oggi un impegno civico e politico che dopo otto decenni non si è esaurito».
Uncem ribadisce così la volontà di continuare a promuovere e condividere questo percorso insieme ai sindaci, alle comunità locali e a tutti i livelli istituzionali.
«Uncem lo vuole ancora vivere, condividere, generare. Insieme con i sindaci e le comunità, con tutti i livelli istituzionali. Buona Festa della Repubblica e auguri», concludono Fasciani e Bussone.