Si chiude a Novara il percorso della Staffetta “Territori in Dialogo – Proposte CISL per lo sviluppo del Piemonte”, iniziativa promossa dalla CISL Piemonte, che venerdì 5 giugno 2026 farà tappa al Kavallotta, in Case Sparse Santa Rita 6, dalle 9 alle 13.
L’appuntamento, intitolato “Quando il silicio pensa – microchip e intelligenza artificiale”, sarà dedicato alle trasformazioni in atto nell’economia e nel mondo del lavoro legate alle nuove tecnologie, con particolare attenzione al ruolo strategico di microchip e intelligenza artificiale nella competitività industriale.
Al centro del confronto ci sarà un’analisi del contesto economico e sociale del Quadrante (Biella, Novara, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola), con l’intervento dell’economista Mauro Zangola. A introdurre il dibattito saranno Luca Caretti, segretario generale CISL Piemonte, e Cristina Maccari, segretaria regionale.
Attorno al tavolo si confronteranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese: tra questi Daniela Cameroni per la Regione Piemonte, Roberto Moriondo per il Comune di Novara e il sociologo Giacomo Balduzzi dell’Università del Piemonte Orientale. Sul fronte produttivo interverranno esponenti di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, API, CNA e Confartigianato del Piemonte Orientale.
Le conclusioni saranno affidate a Elena Ugazio, segretaria generale della CISL Piemonte Orientale.
«Microchip e intelligenza artificiale non sono temi per specialisti, ma realtà che stanno già cambiando fabbriche e servizi – ha sottolineato Caretti –. Il Piemonte ha le competenze per essere protagonista, ma la transizione deve essere guidata garantendo qualità del lavoro, diritti e inclusione territoriale».
Sulla stessa linea Ugazio, che ha evidenziato come il progetto Silicon Box rappresenti per il Novarese e il Piemonte Orientale un’occasione strategica per trasformare l’innovazione tecnologica in sviluppo concreto per imprese e comunità.