Cronaca - 29 maggio 2026, 12:18

Novara, violenta lite in centro: 33enne arrestato dopo aver tentato di sottrarre l’arma a un agente

Il giovane dovrà rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate ai danni di operatori di polizia, tentata rapina aggravata e danneggiamento aggravato

Nella mattinata del 22 maggio, la Polizia di Stato di Novara è intervenuta in via Zanone Felice a seguito di segnalazione relativa a una violenta lite tra più persone e alla presenza di una donna che chiedeva aiuto. Giunti tempestivamente sul posto, gli agenti della volante hanno individuato uno degli uomini coinvolti che tentava di nascondersi all’interno di un’area verde per sottrarsi al controllo di polizia. L’uomo, di nazionalità marocchina, di 33 anni, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha assunto sin da subito un atteggiamento estremamente aggressivo nei confronti degli agenti, rifiutando ogni forma di collaborazione.

Nel corso delle operazioni di identificazione e contenimento, l’uomo si è impossessato dello sfollagente di servizio di un operatore, tentando inoltre più volte di sottrarre anche l’arma ad un agente durante una violenta colluttazione. La situazione, caratterizzata da elevato rischio per l’incolumità pubblica e degli stessi agenti, ha reso necessario ricorrere al taser, al fine di interrompere l’azione aggressiva e consentire il contenimento del soggetto.

Nonostante ciò, l’uomo continuava a opporre una violenta resistenza, aggredendo fisicamente gli agenti intervenuti. Solo grazie all’intervento di ulteriori equipaggi della Polizia di Stato l’uomo è stato definitivamente immobilizzato e tratto in arresto.

L’arrestato dovrà rispondere dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate ai danni di operatori di polizia, tentata rapina aggravata per il tentativo di sottrazione dell’arma d’ordinanza e danneggiamento aggravato.

Nel corso degli accertamenti è emerso inoltre che il soggetto risultava già gravato da precedenti di polizia ed era destinatario di provvedimenti emessi dall’autorità di pubblica sicurezza e dall’autorità giudiziaria. Al termine dell’udienza di convalida, il Tribunale di Novara ha convalidato l’arresto applicando nei confronti dell’uomo la misura cautelare della custodia in carcere.

Comunicato Stampa Polizia