Attualità - 27 maggio 2026, 19:05

Arresto cardiaco sul lavoro: salvato giovane grazie alla rete dei soccorsi e alle tecnologie avanzate all’AOU di Novara

Intervento tempestivo, approccio multidisciplinare e utilizzo di ECMO e Impella hanno permesso di salvare la vita a un giovane colpito da sospetta miocardite fulminante. Oggi è completamente guarito e senza danni neurologici.

Una vita salvata grazie alla rapidità dei soccorsi, alla collaborazione tra specialisti e all’impiego delle tecnologie più avanzate. È quanto accaduto nei giorni scorsi a un giovane colpito da un improvviso arresto cardiaco mentre si trovava sul luogo di lavoro.

Determinante è stato l’intervento immediato delle persone presenti e il rapido trasferimento presso l’AOU Maggiore della Carità di Novara, dove è stato attivato senza ritardi un complesso percorso di emergenza salva-vita.

I primi accertamenti hanno fatto emergere il sospetto di una miocardite fulminante, una patologia rara ma estremamente grave, capace di compromettere rapidamente la funzionalità cardiaca. In risposta, un’équipe multidisciplinare ha preso in carico il paziente, coordinata dal dottor Giovanni Casali e dal professor Giuseppe Patti.

Per sostenere le funzioni vitali del giovane sono state utilizzate tecnologie di ultima generazione come ECMO (ossigenazione extracorporea a membrana) e Impella, sistemi di supporto meccanico circolatorio che permettono di garantire la perfusione degli organi anche in condizioni cardiache critiche.

Grazie alla tempestività dell’intervento e alla gestione altamente specializzata del caso, il paziente ha mostrato un progressivo e completo recupero, senza riportare danni neurologici.

Un esito positivo che sottolinea il valore della prontezza nei soccorsi, della collaborazione tra professionisti e dell’innovazione tecnologica nella gestione delle emergenze cardiovascolari più gravi.

Redazione